Il siciliano stacca tutti sulle Tre cime di Lavaredo e mette la ciliegina sul suo Giro. La giornata di freddo e neve riporta il pubblico al ciclismo epico. Il colombiano Uran scavalca Evans e si piazza in seconda posizione nella generale. Il secondo italiano è Michele Scarponi, quarto
Il team di matrice britannica è primo sia nella classifica a squadre per tempi sia in quella a punti. Wiggins ha deluso, ma è la dimostrazione che il team è ben preparato
Il team Astana, la squadra della maglia rosa Vincenzo Nibali, si dedica a una seduta di rulli per far girare le gambe in attesa della tappa di domani, sabato 25 maggio. Se si farà...
Il maltempo è ancora protagonista di questo Giro d’Italia. La tappa di oggi salta a causa di una bufera di neve sul Tonale e domani potrebbe essere anche peggio. La notizia di Di Luca positivo all'epo
Il corridore siciliano dell’Astana è sempre più leader della corsa. Vince la diciottesima tappa, da Mori a Polsa, e allunga sugli avversari. Bene Uran e Scarponi, Evans cede. Secondo, e molto deluso, lo spagnolo Samuel Sanchez
Il corridore siciliano parte a venti chilometri dall’arrivo, in salita, e non viene più ripreso. Secondo è Navardauskas, che alza le braccia in segno di vittoria. Cavendish, staccato sull’ultima salita della Crosara arriva nel terzo gruppetto
Lo spagnolo, già maglia rosa a Pescara, vince davanti a Niemec e Kangert. Scarponi prova ad attaccare Nibali, ma il siciliano è padrone della corsa. Salta, invece, Santambrogio che perde 2’09”
Il ciclista siciliano del team Movistar conquista il Galibier. La neve ferma i corridori al monumento che ricorda Marco Pantani, a circa quattro chilometri dalla vetta. Il più veloce di tutti è proprio Visconti che parte sul Col du Telegraph e non viene più ripreso. I big si controllano
Anche la tappa di ieri, con partenza da Cervere e arrivo a Bardonecchia, è stata flagellata dalla pioggia e dal freddo. Per Nibali un’altra giornata buona, guadagna sia su Evans sia su Uran. Scarponi, al traguardo semi assiderato, perde 1’29”
Il siciliano corre all’attacco e guadagna ancora un po’ di secondi sugli avversari. Una giornata tremenda, di freddo e nevischio, fa annullare il passaggio a Sestriere. Sul traguardo di Bardonecchia l’unico che gli resiste è Santambrogio, che vince la tappa
Salta uno degli arrivi mitici del Giro causa maltempo. Neve e rischio valanghe i motivi principali, i corridori si fermeranno a Valloire a circa 15 km dalla vetta posta a 2.600 metri. Rischio annullamento
Il velocista britannico della Omega pharma-Quick step sembra invincibile. A turno batte tutti i velocisti, questa volta, sotto lo striscione di arrivo di Cherasco, dopo 254 km, lo sconfitto è l’italiano Nizzolo. Per i big giornata di riposo aspettando l’arrivo sul Galibier di domenica
Al Giro il sole proprio non ci vuole venire e nelle tappe del fine settimana è annunciata addirittura neve. Nibali domina la classifica, Wiggins è distrutto
Centesima vittoria in carriera del velocista britannico. A Treviso, dopo una giornata di pioggia e freddo, Cav detta la sua legge, quella del velocista più forte. Wiggins crolla e finisce a circa tre minuti dalla maglia rosa che resta sulle spalle di Nibali
Ritardo nella partenza causato da un pulman in avaria. La tappa Longarone-Treviso di 134 km si disputa regolarmente. Si parla, in caso di pioggia torrenziale e di aumento dei pericoli, di annullare il circuito finale di circa 7 km di Treviso
Il lituano del team Garmin stacca Daniel Oss, compagno di fuga negli ultimi venti chilometri, e vince da solo l’undicesima tappa del Giro. Nel 2012 fu maglia rosa. I big si riposano
Nel caotico sprint che ha concluso la terza tappa dell'Amgen Tour of California (Palmdale-Santa Clarita, 177 km) Peter Sagan ha conquistato il suo primo successo nell'edizione 2013 davanti a Matthews e Farrand
Il corridore siciliano corre con personalità, sempre davanti e all’attacco. Anche ieri, nella tappa con arrivo all’altopiano del Montasio, ha promosso l’azione decisiva. Cadel Evans è promosso al ruolo di antagonista numero
Il colombiano del Team Sky scatta a sette chilometri dall’arrivo e non viene più ripreso. Nibali mantiene il controllo della corsa e arriva terzo. Wiggins cede, ma è ancora in gara. Crolla Hesjedal
È del russo Maxim Belkov ed è coronata dal successo. Nibali conserva la rosa, Wiggins conferma le sue difficoltà con l'asfalto bagnato dalla pioggia.
Gli inglesi saranno padroni delle crono (Dowsett primo e Wiggins secondo), ma Nibali intanto si prende la rosa con 29" su Evans, 1'15" su Gesink, 1'16" su Wiggins e 1'24" su Scarponi.
Tappa al ciclista della Lotto Belisol Adam Hansen, maglia rosa allo spagnolo Intxausti, Wiggins si perde nella pioggia. La settima tappa del Giro scuote la carovana e la classifica. Cadute, fughe e spettacolo e Wiggo non sembra più imbattibile
Per l’organizzazione del Dubai tour 2014, che prevede quattro giorni di gara per un evento che si svolgerà dal 5 all’8 febbraio
Il campione del Team Cannondale pro cycling, dopo una primavera tutta all’attacco, torna in corsa nella gara a tappe californiana. Nel 2012 conquistò ben cinque tappe
A Margherita di Savoia, dopo circa 170 km, volata di gruppo. Ancora una volta il più forte di tutti è l’ex Campione del mondo Mark Cavendish e ancora una volta al secondo posto si piazza Elia Viviani. Una caduta attarda Wiggins di un minuto, ma nel gruppo prevale il fair play e l’inglese con l’aiuto dei compagni rientra
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