Al Sestriere, una pista Dh

28/07/2010
    Al Sestriere, una pista Dh

    Il Sestriere investe sul Downhill con l’obiettivo di realizzare un impianto permamente che consenta di ospitare competizioni di alto livello. La pista fa parte dell'ampio progetto di sviluppo del turismo in mountainbike denominato "Alpi Bike resort" che vede i comuni olimpici della provincia di Torino impegnati, con il supporto economico della regione Piemonte, nella realizzazione di percorsi, infrastrutture e servizi tesi allo sviluppo del turismo in mountainbike, sia con l'utilizzo degli impianti per la risalita, sia attraverso la vasta rete sentieristica e di strade forestali che attraversano e collegano Bardonecchia, Cesana-Sansicario, Chiomonte, Claviere, Pragelato, Prali, Sauze d'Oulx e Sestriere. Un vasto comprensorio che si sta attrezzando per soddisfare tutte le esigenze dei biker a cui, sino ad oggi, mancava una pista di discesa costruita secondo gli standard più moderni.

    Il tracciato del Sestriere si sviluppa sul versante del Fraiteve ed è servito da una veloce e moderna telecabina. La partenza del tracciato è posta in prossimità del monte Platasse e si raggiunge dopo un trasferimento su strada forestale dalla vetta del monte Fraiteve. La pista ha uno svluppo di circa 2 km e racchiuderà una volta terminata tutte le caratteristiche proprie di un tracciato Downhill di alto livello: tratti veloci e ripidi, salti e sponde da prendere a tutta velocità, rock garden, tratti di sottobosco completamente naturali, passaggi su ampi tratti di roccia friabile tipica della morfologia del terreno del monte Platasse. La maggior parte del tracciato risulta visibile dalla piazza di Sestriere da dove il pubblico munito di binocolo potrà seguire le gesta degli atleti per buona parte del tracciato. Questo è inoltre facilmente raggiungibile con la strada di servizio della pista e percorrendo un breve tratto del "Gelindo Bordin", il sentiero di mezzacosta che taglia il Fraiteve e sul quale è in fase di realizzazione una struttura sopraelevata per consentire il passaggio dei downhiller e dei pedoni senza pericolo di incroci.


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