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Cannondale Synapse, nuovo corso

Cannondale Synapse

Cannondale Synapse, nuovo corso

La prova della bicicletta si è limitata ai due giorni di permanenza alle isole Canarie, dove la Synapse è stata presentata in anteprima alla stampa. Le tortuose strade dell’entroterra dell’isola di Las Palmas hanno messo in luce le peculiarità dell’ultima nata di Cannondale facendocela apprezzare per la reale capacità di assorbire le vibrazioni sullo sconnesso e per un comfort di livello superiore. Pur non avendo avuto l’occasione di strapazzarla a fondo, la Synapse ha dato prova di essere una bicicletta discretamente reattiva nelle brusche accelerazioni fuori sella.

Anche se parte del merito va condivisa con il sistema di movimento centrale Si. Altrettanto buono è anche il comportamento in discesa dove, nelle curve veloci e nel misto, il feeling con il mezzo è immediato. La geometria del telaio aiuta. Il tubo sterzo più alto della media favorisce il controllo dell’avantreno, le braccia si piegano con semplicità e contribuiscono ad amplificare l’effetto ammortizzante del carbonio.

Il giusto rapporto tra comfort e prestazioni è un obiettivo raggiunto. I tecnici di Cannondale hanno voluto realizzare una bicicletta capace di regalare grandi soddisfazioni agli appassionati che non frequentano assiduamente i campi di gara ma che prediligono le lunghe pedalate. Se poi viene la voglia di prendere parte a qualche granfondo, niente paura: la Synapse è in grado di assicurare prestazioni di tutto rispetto.

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