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Cominelli, altro che crisi

Il bresciano, dopo una stagione mtb in ombra, vince la prima tappa del Giro d'Italia Cross, ad Asiago. Al caldo e a oltre 30 all'ora

Cominelli, altro che crisi

Un caldo estivo, un percorso velocissimo: c’è ancora voglia di mare e spiaggia, eppure già si corre nel Ciclocross. Il Giro d’Italia Cross, la challenge dedicata agli specialisti del fango, è già cominciato: prima tappa ad Asiago (Vi), senza fango, naturalmente, che negli ultimi anni è diventato quasi raro sui tracciati dei crossisti.

E a sorpresa ha vinto Cristian Cominelli, bresciano del team Tx Active Bianchi, che ha preceduto il favorito Enrico Franzoi, al debutto con la maglia Guerciotti. Il tracciato veloce ha caratterizzato una gara open disputata a 34 chilometri orari di media, un’esagerazione per questa specialità che, per sue peculiarità tecniche, è generalmente più lenta.

 «Era la prima gara della stagione ed è andata davvero bene - ha detto Cominelli -malgrado io non sia ancora al top della condizione. Mi sono trovato a mio agio sul percorso e ho attaccato perché sentivo di poter vincere».

Una buona notizia per il nostro movimento, insomma: Cominelli arriva da una stagione non proprio felice nella mountainbike. Si parla tanto di lui e, da più parti, lo si considerava come un atleta in crisi d’identità. Nel Ciclocross ha vinto subito, battendo un altro atleta considerato in crisi d’identità, Enrico Franzoi.


LE PROSSIME TAPPE - 9 ottobre a Buja (Ud); 30 Isolacca (So); 6 novembre Lucca (Campionato europeo); 12 Paterno(Pz); 13 Lecce; 20 Orvieto (Pg); 8 dicembre Faè di Oderzo (Tv); 11 Arezzo; 30 Roma; 7-8 gennaio 2012 Vadena (Bz).

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