01/04/2010

17.000 a sfidare il Grammont

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Sabato 3 aprile, sul percorso del Giro delle Fiandre, sono attesi tra i 15.000 e i 17.000 cicloamatori. Va in scena la versione rendonnée, ovvero cicloturistica, della classica dei muri, un appuntamento che sta diventando una tradizione anche per molti appassionati italiani.
Il percorso è praticamente identico a quello dei professionisti, 250 km, con la sola eccezione che viene bandito l’ordine d’arrivo e ognuno può affrontare il tracciato con le ambizioni che preferisce, rispettando sempre e comunque il codice della strada.
Un’esperienza unica, con la possibilità di scegliere anche due tre tracciati ridotti, a seconda del proprio livello di allenamento. E, da quest’anno, vengono proposti altri quattro tracciati per la mountainbike. Identico per tutti, il gran finale, con il Muro di Grammont da sfidare.
Gli italiani attesi per sabato sono circa 500, ma forse saranno di più, poiché è possibile iscriversi fino a due minuti prima dalla partenza: il via viene dato alla francese. Il tracciato lungo partirà, come la gara dei pro, dalla splendida piazza di Bruges, a partire dalle 7.
Lungo i percorsi sono allestiti punti di controllo e riforimenti.
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