25/01/2010

A Pechino, l'Italia festeggia la Bronzini

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L’ultima prova di Coppa del mondo conferma la nostra Giorgia Bronzini, quale regina della pista: nella Corsa a punti, con la maglia iridata sulle spalle, la piacentina si esalta, gestisce il suo vantaggio in classifica, e prenota il bis al Mondiale.
A Pechino, inoltre, l’Italia torna sul podio nell’Americana: in Coppa del mondo, non accadeva dai tempi della coppia Martinello-Villa.
Tornando alla gioia di Giorgia Bronzini, l’azzurra ha fatto una gara tattica e combattuta, supportata dalla compagna di squadra Tatiana Guderzo, campionessa del mondo in linea: «È stata una grande corsa, molto combattuta – spiega il tecnico azzurro, Dino Salvoldi – Giorgia ha corso molto bene e Tatiana è stata bravissima a chiudere alcune situazioni pericolose dove Giorgia aveva bisogno di recuperare dopo gli sprint. Eravamo un po’ preoccupati per questa gara. Perché in questo momento della nostra preparazione sapevamo di non essere brillanti e di dover concedere qualcosa, in vista, soprattutto, nei campionati del mondo. Invece è andata molto bene». Un vero e proprio trionfo per l’azzurra con il contributo prezioso di Tatiana Guderzo nella prova decisiva.
«Una gara piena di attacchi e di volate – racconta Giorgia Bronzini –. Ho dovuto calibrare bene le forze anche perché il podio è rimasto libero fino allo sprint finale. Sono molto soddisfatta della mia prestazione. In gara il livello di competizione e condizione delle avversarie è stato alto in vista proprio della rassegna iridata. Questo terzo posto mi rende contenta e insieme ai primi due conquistati nella precedenti prove di Coppa, rendono onore alla maglia da leader di classifica nella specialità, in un momento della mia preparazione molto delicato. Ora penserò ad allenarmi con qualche gara su strada perchè il prossimo obiettivo sono appunto i Campionati del mondo pista a Copenhagen».
L'oro nell’ultima prova è andato all'australiana Megan Dunn e Giorgia si è classificata terza a pari punti con la seconda, Elena Tchalykh. Piazzamento che le ha permesso di conservare il primo posto nella classifica finale di specialità. Con 31 punti l'azzurra precede di ben 12 lunghezze la bielorussa Tatsiana Sharakova e di 15 la cubana Yumari Gonzales Valdivieso.
Si è conclusa con un bilancio lusinghiero per la spedizione azzurra, la quarta e ultima prova di Coppa del Mondo. Torniamo con la regina di Coppa nella corsa a punti Giorgia Bronzini (che è anche seconda nella classifica Scratch) e due ottime prestazioni della squadra maschile: l’argento di Angelo Ciccone ed Elia Viviani conquistato oggi nel Madison e il quarto posto dello stesso Ciccone nella corsa a punti. Ma Pechino ha anche confermato il gap da colmare in diverse specialità, in particolare nelle prove veloci e nell’inseguimento. Le tre ultime finali in programma hanno visto la vittoria del neozelandese Edward Dawkins nella velocità individuale davanti ai francesi Michaël D'Almeida e François Pervis. Molto dietro Francesco e Luca Ceci. La classifica di Coppa premia il francese Kevin Sireau. Nell’inseguimento a squadre donne oro all’Australia, leader del challenge Uci, in 3’22”879, argento alla Nuova Zelanda (3’23”747), bronzo al Canada (3’26”723). Il terzetto italiano composto da Monia Baccaille, Tatiana Guderzo e Marta Tagliaferro è nono in 3’40”897.

MADISON UOMINI: 1. Hong Kong Pro Cycling (Kwok Ho Ting, Choi Ki Ho) p. 3; 2. Italia (Viviani Elia, Ciccone Angelo) p. 18 a 1 giro; 3. Nuova Zelanda (Simpson Myron, Scully Thomas) p. 16; 4. Australia (Meyer Travis, Howard Leigh) p. 9; 5. Gran Bretagna (Rowe Luke, Christian Mark) p. 8; 6. Austria (Graf Andreas, Tazreiter Georg) p. 8; 7. Danimarca (Ranneries Christian, Nielsen Philip) p. 8; 8. Francia (Kneisky Morgan, Duval Julien) p. 7; 9. Polonia (Glowacki Dawid, Bujko Lukasz) p. 5; 10. Belgio (Schets Steve, De Poortere Ingmar) p. 4.

VELOCITÀ UOMINI: 1. Edward Dawkins (Nzl); 2. Michaël D'Almeida (Fra); 3. François Pervis (Cof ); 4. Maximillian Levy (Cof); 5. Lei Zhang (Cina); 6. Damian Zielinski (Pol); 7. Adam Ptacnik (R. Ceca); 8. Miao Zhang (Cina); 9. Sebastian Doehrer (Ger); 10. Scott Sunderland (Jayco); 38. Francesco Ceci (Ita); 39. Luca Ceci (Ita).

INSEGUIMENTO A SQUADRE DONNE: 1. Australia (Ankudinoff Ashlee, Kent Sarah ,Tomic Josephine) 3’22”879; 2. Nuova Zelanda (Ellis Lauren, Nielsen Jaime, Shanks Alison) 3’23”747; 3. Canada (Brown Laura, Roorda Stephanie, Whitten Tara) 3’26”723; 4. Lituania; 5. Russia; 6. Ucraina; 7. Francia; 8. Olanda; 9. Italia (Baccaille Monia, Guderzo Tatiana; Tagliaferro Marta) 3’40”897; 10. Giant Pro Cycling.

INSEGUIMENTO A SQUADRE UOMINI: 1. Australia (Durbridge Luke, Hepburn Michael, Howard Leigh, Meyer Travis) 4’01”226; 2. Olanda (Heimans Levi, Van Der Zwet Arno, Veldt Tim, Zijlstra Sipke) raggiunta; 3. Nuova Zelanda (Archbold Shane, Gate Aaron, Scully Thomas, Simpson Myron) 4’05”278; 4. Ucraina (Polatayko Lyubomyr, Polischuk Maksym, Popkov Vitaliy, Shchedov Vitaliy) 4’10”039; 5. Max Success Pro Cycling; 6. Cina; 7. Russia; 8. Gbr; 9. Francia; 10. Lokomotiv; 16. Italia (Benfatto Marco, Buttazzoni Alex, Ciccone Angelo, Viviani Elia) 4’20”268.

500 METRI DONNE: 1. Willy Kanis (Ol) 33”989; 2. Jinjie Gong (Cina) 34”136; 3. Anna Meares (Aus) 34”243; 4. Kaarle Mcculloch (Jayco) 34”510; 5. Sandie Clair (Fra) 34”613; 6. Olga Panarina (Blr) 34”654; 7. Sze Lee Wai (Hkg) 34”978; 8. Tianshi Zhong (Msp) 35”292; 9. Olga Streltsova (Rus) 35”558; 10. Miriam Welte (Ger) 35”559; 18. Monia Baccaille (Ita) 37”921.

CORSA A PUNTI DONNE: 1. Megan Dunn (Aus) p. 13; 2. Elena Tchalykh (Aze) p. 11; 3. Giorgia Bronzini (Ita) p. 11; 4. Tatsiana Sharakova (Blr) p. 10; 5. Jarmila Machacova (R. Ceca) p. 5; 6. Lang Meng (Gpc) p. 5; 7. Sofia Arreola Navarro (Mes) p. 5; 8. Tara Whitten (Can) p. 5; 9. Kerong Tang (Cina) p. 4; 10. Reum Na Ah (cor); 22. Tatiana Guderzo (Ita) p. 0.
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