08/03/2010

Boom e Bos, l'Olanda risorge

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Un fuoriclasse che sta arrivando, come previsto, anche al vertice del ciclismo su strada: Lars Boom è stato protagonista, ieri, di un grande numero, vincendo il cronoprologo di apertura della Parigi-Nizza (8 chilometri disputato sulle strade attorno a Montfort l'Amaury). Il giovane talento della Rabobank, ha coperto il tracciato in 10'56", precedendo di 3" il tedesco Jens Voigt (Saxo Bank) e di 6" lo statunitense Levi Leipheimer (Radioshack). Quatro a 6" lo spagnolo Alberto Contador (Astana), favorito della vigilia. Il migliore degli italiani è stato Mauro Finetto, 41° a 33".
A gennaio 2008, Lars Boom vinceva il Campionato del mondo di Ciclocross, a Treviso: da allora, la Rabobank (la sua squadra) lo ha indirizzato quasi esclusivamente alle gare su strada, investendo sulla sua crescita che, puntualmente, si sta verificando.
Da un iridato del cross a un superman della pista: l’Olanda è in grande ripresa nel ciclismo di vertice grazie anche alla nuova “vita” del fuoriclasse della pista, Theo Bos che, da un anno è passato dai velodromi all’attività su strada a tempo pieno. Dopo una stagione controversa e qualche episodio discutibile (come per esempio la sua scorrettezza al Giro di Turchia, che rischiò di uccidere Darryl Impey), Theo Bos è approdato al team Cervelo, con il quale sta dimostrando tutto il suo valore tecnico e atletico. Alla Vuelta Murica, infatti, l’olandese si è aggiudicato l’ultima tappa con grande autorevolezza.
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