26/03/2010
Incentivi non ancora, ma dal 9 marzo…
Di Massimo Vallini
Nei 420 milioni di euro stanziati a sostegno della produzione, potevano
ben starci un po’ di soldini anche per le biciclette. Eravamo costati
tutto sommato poco nel 2009: circa 20 milioni in due tranche. E produttori
e rivenditori ne avevano tratto un bel beneficio.
La risposta corale ed entusiasta riservata dal settore agli incentivi 2009
avrebbe dovuto spronare i nostri governanti a riproporre la formula, magari
allargata e migliorata, anche quest’anno. Invece, per ora, tutto tace.
Questa volta il governo privilegia, invece, i motocicli e l’edilizia (ancora
loro!), i settori degli elettrodomestici e delle cucine, quello della nautica,
dei rimorchi e dei trattori. In più, sgravi fiscali per l’innovazione
tecnologica nel tessile e nell’industria aeronautica.
Ma non tutto è perduto perché il ministro dell’Ambiente, Stefania Prestigiacomo,
sembra tenere molto alla bicicletta: ha deciso, infatti, che la Giornata
nazionale della Bicicletta si terrà senza esitazioni il prossimo 9 di maggio
e ha deciso di lanciare un bando di gara (da 14 milioni di euro) rivolto
ai comuni per l’installazione di sistemi di Bike sharing.
Erano forse questi i soldi per gli incentivi? Chissà?! Comunque, la giornata
è già un punto notevole a nostro favore, se sarà ben organizzata e sfruttata.
Costantino Ruggiero, direttore generale di Confindustria-Ancma ha invece
ventilato un’iniziativa molto più pratica e realizzabile che dovrebbe
durare per una settimana e vedere la luce prima che inizi la stagione del
prossimo anno o per allungare quella corrente. In buona sostanza, se il
ministero darà il suo patrocinio mettendo a disposizione un pacchetto di
comunicazione, su giornali, radio e, perché no?, anche alla tv, le aziende
associate ad Ancma e alcuni negozi starebbero studiando l’ipotesi di applicare
un significativo sconto sull’acquisto delle biciclette. Dunque incentivi
privati per sopperire a quelli statali.
Battere il ferro finché è caldo mi sembra davvero un’ottima idea, proprio
adesso che la bicicletta è rientrata nelle case degli italiani: comprata
con gli incentivi, vista in televisione e sui giornali, “riesumata” dalla
cantina… A proposito: i nonni la regalano ancora ai nipotini?