06/04/2010

Gf 9 fossi: Gran combinata n.8

questa.JPG


Pag. 2 di 2

Giunti alla 13esima edizione, gli organizzatori della Gf Nove fossi di Cingoli (Mc), in calendario il 25 aprile, si sono chiesti come avrebbero potuto migliorare questa manifestazione. Risposta ardua, perché la maturazione dell’evento ha ormai raggiunto livelli vicini alla perfezione. Qualcuno ha proposto modifiche e allungamenti del tracciato “classic”, ma è risaputo come molti biker corrano per migliorare i tempi registrati nelle edizioni passate. Del resto il percorso risulta impegnativo al punto giusto, ben bilanciato tra chilometraggio e dislivello.
E anche l’occhio vuole la sua parte, perché in gara si potrà ammirare lo splendido panorama che spazia dal lago di Cingoli ai Monti Sibillini e Monte San Vicino, con la cornice naturale del Mar Adriatico e del Monte Conero all’orizzonte. Le fitte macchie boschive di querce e tassi secolari sono percorse da numerosi tratturi immersi nel verde, alternando tortuosi single-track a strade poderali sterrate, suggestivi antichi casolari e splendidi paesini arroccati sulle verdeggianti colline circostanti. L’anno scorso, in una giornata fredda e ventosa, si contarono al via quasi mille partenti, ai quali venne offerto un ventaglio di servizi che non lasciò nessuno insoddisfatto.
Il bouquet sarà riproposto integralmente anche quest’anno, con estensione dell’area expo, migliorie alla segnaletica in gara, aumento del numero di addetti alla sicurezza lungo il percorso e potenziamento del lavaggio bici. Interessante l’allestimento di un ristoro enogastronomico con prodotti tipici del luogo, scelta che rappresenta il denominatore comune di tutte le manifestazioni aderenti al Circuito dei sapori. Riproposta il sabato la pedalata “Nove fossi kid” per bimbi da 6 a 12 anni, appuntamento sempre gradito e vissuto con grande gioia ed entusiasmo dai piccoli protagonisti. I giovani agonisti dai 13 ai 16 anni potranno invece gareggiare domenica sul percorso “short”.
Per gli accompagnatori e per quanti lo desiderassero, contestualmente allo svolgimento della granfondo, è previsto un giro turistico guidato nella cittadina di Cingoli, per ammirare gli splendidi monumenti, le chiese, i palazzi nobiliari, la pinacoteca e il museo archeologico regionale. Ai concorrenti non resterà che pedalare senza alcune preoccupazione, perché le strade toccate dalla granfondo saranno completamente chiuse al traffico. Il profilo altimetrico del percorso è quasi assimilabile a un cross country allungato”, con salite brevi e discese che non permettono di riprendere fiato. La maggior parte dei sentieri presenta un fondo molto drenante ma decisamente corrugato, denso di sassolini e asperità che impediscono la scorrevolezza ottimale della bici. Consigliati pneumatici ben tassellati, dalla sezione generosa e con mescola tendente al morbido. La partenza della gara avverrà come consueto dal pianeggiante “viali Valentini”, toccando poi tutti i punti che hanno reso celebre questo tracciato.
La salita lungo il celebre crossodromo “Tittoni”, l’ascesa dei Ripetitori (il cui secondo passaggio di gara è in dubbio poiché la zona è adibita al tiro di carabina alla quaglia), i sentieri del monte Nero, il lago di Cingoli, l’abitato di Panicali e quello di Capo di Rio, la tecnica e insidiosa discesa dei Cinghiali e quella più morbida di Petto delle Piane, il bosco delle Tassinete, la discesa cronometrata di Fosso Vareno, che anche quest’anno assegnerà un sostanzioso premio per il biker più veloce. Il dopo-gara sarà un’autentica festa, come vuole la tradizione di questa manifestazione. Il ristoro finale è infatti paragonabile a un convitto nuziale, con i tipici “vincisgrassi”, salumi e formaggi locali, olive ascolane, dolci tipici, il tutto annaffiato da vino verdicchio e rosso piceno. Un’autentica cuccagna che sarà offerta gratuitamente, sotto una tensostruttura di oltre 500 mq, non solo ai concorrenti ma anche a tutti gli accompagnatori.
Il fatto che l’anno scorso furono distribuiti oltre 2.200 pasti completi sottolinea il generoso altruismo di organizzatori e staff di supporto. Virtù, la loro, estesa anche alle premiazioni, che riguarderanno i primi dieci atleti della classifica assoluta, le prime tre donne della classifica femminile e addirittura i primi dodici atleti di ciascuna categoria Fci, con premi tra loro cumulabili. Per i cicloturisti sono previsti numerosi premi a sorteggio. Pacco gara generoso come sempre, con una bottiglia di vino doc locale, un pregevole gadget tecnico ancora in via di definizione, integratori Powerade e Friliver, vari prodotti alimentari e altri gadget. Docce calde per tutti presso il capiente palasport, con servizio navetta gratuito per gli atleti.
Per info: www.avisbikecingoli.it
GRANFONDO > GARE