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Giunti alla 13esima edizione, gli organizzatori della Gf Nove fossi di
Cingoli (Mc), in calendario il 25 aprile, si sono chiesti come avrebbero
potuto migliorare questa manifestazione. Risposta ardua, perché la maturazione
dell’evento ha ormai raggiunto livelli vicini alla perfezione. Qualcuno
ha proposto modifiche e allungamenti del tracciato “classic”, ma è risaputo
come molti biker corrano per migliorare i tempi registrati nelle edizioni
passate. Del resto il percorso risulta impegnativo al punto giusto, ben
bilanciato tra chilometraggio e dislivello.
E anche l’occhio vuole la sua parte, perché in gara si potrà ammirare
lo splendido panorama che spazia dal lago di Cingoli ai Monti Sibillini
e Monte San Vicino, con la cornice naturale del Mar Adriatico e del Monte
Conero all’orizzonte. Le fitte macchie boschive di querce e tassi secolari
sono percorse da numerosi tratturi immersi nel verde, alternando tortuosi
single-track a strade poderali sterrate, suggestivi antichi casolari e
splendidi paesini arroccati sulle verdeggianti colline circostanti. L’anno
scorso, in una giornata fredda e ventosa, si contarono al via quasi mille
partenti, ai quali venne offerto un ventaglio di servizi che non lasciò
nessuno insoddisfatto.
Il bouquet sarà riproposto integralmente anche quest’anno, con estensione
dell’area expo, migliorie alla segnaletica in gara, aumento del numero
di addetti alla sicurezza lungo il percorso e potenziamento del lavaggio
bici. Interessante l’allestimento di un ristoro enogastronomico con prodotti
tipici del luogo, scelta che rappresenta il denominatore comune di tutte
le manifestazioni aderenti al Circuito dei sapori. Riproposta il sabato
la pedalata “Nove fossi kid” per bimbi da 6 a 12 anni, appuntamento sempre
gradito e vissuto con grande gioia ed entusiasmo dai piccoli protagonisti.
I giovani agonisti dai 13 ai 16 anni potranno invece gareggiare domenica
sul percorso “short”.
Per gli accompagnatori e per quanti lo desiderassero, contestualmente allo
svolgimento della granfondo, è previsto un giro turistico guidato nella
cittadina di Cingoli, per ammirare gli splendidi monumenti, le chiese,
i palazzi nobiliari, la pinacoteca e il museo archeologico regionale. Ai
concorrenti non resterà che pedalare senza alcune preoccupazione, perché
le strade toccate dalla granfondo saranno completamente chiuse al traffico.
Il profilo altimetrico del percorso è quasi assimilabile a un cross country
allungato”, con salite brevi e discese che non permettono di riprendere
fiato. La maggior parte dei sentieri presenta un fondo molto drenante ma
decisamente corrugato, denso di sassolini e asperità che impediscono la
scorrevolezza ottimale della bici. Consigliati pneumatici ben tassellati,
dalla sezione generosa e con mescola tendente al morbido. La partenza della
gara avverrà come consueto dal pianeggiante “viali Valentini”, toccando
poi tutti i punti che hanno reso celebre questo tracciato.
La salita lungo il celebre crossodromo “Tittoni”, l’ascesa dei Ripetitori
(il cui secondo passaggio di gara è in dubbio poiché la zona è adibita
al tiro di carabina alla quaglia), i sentieri del monte Nero, il lago di
Cingoli, l’abitato di Panicali e quello di Capo di Rio, la tecnica e insidiosa
discesa dei Cinghiali e quella più morbida di Petto delle Piane, il bosco
delle Tassinete, la discesa cronometrata di Fosso Vareno, che anche quest’anno
assegnerà un sostanzioso premio per il biker più veloce. Il dopo-gara sarà
un’autentica festa, come vuole la tradizione di questa manifestazione.
Il ristoro finale è infatti paragonabile a un convitto nuziale, con i tipici
“vincisgrassi”, salumi e formaggi locali, olive ascolane, dolci tipici,
il tutto annaffiato da vino verdicchio e rosso piceno. Un’autentica cuccagna
che sarà offerta gratuitamente, sotto una tensostruttura di oltre 500 mq,
non solo ai concorrenti ma anche a tutti gli accompagnatori.
Il fatto che l’anno scorso furono distribuiti oltre 2.200 pasti completi
sottolinea il generoso altruismo di organizzatori e staff di supporto.
Virtù, la loro, estesa anche alle premiazioni, che riguarderanno i primi
dieci atleti della classifica assoluta, le prime tre donne della classifica
femminile e addirittura i primi dodici atleti di ciascuna categoria Fci,
con premi tra loro cumulabili. Per i cicloturisti sono previsti numerosi
premi a sorteggio. Pacco gara generoso come sempre, con una bottiglia di
vino doc locale, un pregevole gadget tecnico ancora in via di definizione,
integratori Powerade e Friliver, vari prodotti alimentari e altri gadget.
Docce calde per tutti presso il capiente palasport, con servizio navetta
gratuito per gli atleti.
Per info:
www.avisbikecingoli.it