01/02/2010
Gf città di Garda - Trofeo Paola Pezzo
![Partenza02[1].jpg](../resources/Gf-citta-di-Garda---Trofeo-Paola-Pezzo---Partenza02[1].jpg/$file/Partenza02[1].jpg)
Le brezze del lago di Garda hanno accarezzato negli anni i successi di
Paola, un… Pezzo di storia della mountainbike italiana e non solo. Paola
Pezzo vive e si allena da tempo a Garda, sulla sponda veronese del lago
più grande d’Italia, e sulle stesse dolci colline vezzeggia da ben 10
anni la “sua granfondo”. Per festeggiare i due lustri di storia e di
successi, quest’anno la gara veneta di bici off-road cambia look, si aggiorna
nel nome e si ripropone in questo 2010 come uno degli appuntamenti imperdibili
per gli appassionati dell’mtb.
La città di Garda ha sempre avuto grande attenzione nei confronti dei biker
ed ecco allora che la 10ecima edizione della “rinnovata” “Granfondo
Città di Garda - Trofeo Paola Pezzo” sarà in programma il 25 aprile prossimo,
una data storica ormai, quando la natura sulle sponde del Garda è già in
pieno risveglio.
Il percorso è stato ristudiato dagli organizzatori per essere un po’ più
frizzante ed impegnativo, ma sempre pedalabile come piace alla maggioranza
dei bikers ad inizio stagione, quando magari non si hanno molti chilometri
nelle gambe.
Il tracciato è rimasto inalterato nella distanza a 43,5 chilometri, con
un dislivello di sole salite lievitato a 1.400 metri. La partenza è in
riva al lago, un classico, come sempre spettacolare. Poi rimane la solita
salita su asfalto, che serve a smembrare il gruppone. Percorsi una manciata
di chilometri, la “Granfondo Citta di Garda - Trofeo Paola Pezzo” entra
nel vivo e morde gli sterrati del Monte Luppia, con continui falsipiani
lungo quella che potrebbe essere definita una terrazza del Lago di Garda.
Si raggiunge l’antica e caratteristica località di Crero e proprio dall’antico
borgo parte la novità 2010, una vera e propria cronoscalata di 2,1 km con
260 metri di dislivello che da Crero si arrampica fino alle porte di San
Zeno di Montagna. Da quassù il panorama lascerà i partecipanti semplicemente
“senza fiato”, è proprio il caso di dirlo.
Seguono single track veloci che portano giù verso la Spighetta, da dove
si risale – prima su asfalto e poi su sterrato – fino ad Albisano e lungo
la salita del Monte Lenzino. Altra “new entry” di quest’anno sarà la
successiva divertente discesa in direzione Val Longa, da cui si proseguirà
in Val dei Molini lungo piacevoli saliscendi che ricondurranno i biker
al primo passaggio per Garda.
Ovviamente non è finita qui, perché ad attendere i partecipanti ci sarà
l’ultima salita della Rocca di Garda, attraverso boschi e single track
senza dubbio affascinanti. Il finale sarà tutto “in discesa” in direzione
Garda. In questa edizione della granfondo veneta verrà data agli escursionisti
la possibilità di scegliere un tracciato inedito di circa 25 km con 550
metri di dislivello, al quale è stata tolta la parte più impegnativa del
percorso agonistico.
Da venerdì 23 a tutta la giornata di domenica 25 aprile sarà aperta al
pubblico un’area expo di oltre 10.000 metri, disposta a pochi metri dalle
rive dal lago, che offrirà intrattenimenti e degustazioni di prodotti tipici,
oltre agli stand delle più importanti aziende del settore bici.
Le iscrizioni alla “Granfondo Citta di Garda - Trofeo Paola Pezzo” sono
aperte e per il percorso “granfondo” sono bloccate a 28 euro fino al
13 aprile, dopodiché si passerà a 32 euro fino al 21 aprile e 35 euro nella
giornata di vigilia di gara, sabato 24 presso la segreteria. Per chi invece
intende partecipare alla gara “escursionisti”, la quota da versare è
di 22 euro (fino al 13 aprile), 26 euro (dal 14 al 21 aprile) e 30 euro
(se ci si iscrive sabato 24 o domenica 25 in loco).
Il nuovissimo sito internet della gara www.nonsologarda.com è stato lanciato
da pochi giorni e contiene tutte le informazioni del caso. Sicuramente
allettante è anche la sezione dedicata ai percorsi, dove grazie alle tecnologie
Gps di Garmin e Google Earth, si potrà già pedalare virtualmente lungo
il nuovo percorso, andando a scoprirne i passaggi più suggestivi.
A salire sul gradino più alto del podio della scorsa edizione furono il
russo Alexey Medvedev – davanti a Mirko Celestino e Marzio Deho – e la
“padrona di casa” Paola Pezzo, che precedette Elena Gaddoni di quasi
un minuto.