31/03/2010
Girobio 2010, nel ricordo di Gino Bartali

Presentato a Gaiole in Chianti (Si) il Girobio
2010, la corsa a tappe per dilettanti Under 27 organizzata secondo uno
spirito “antico”, al fine di recuperare alcuni valori del ciclismo che,
a causa di certe esasperazioni, si sono persi.
Sono già numerosi i corridori che sognano
di poter vivere questa corsa da protagonisti: lo hanno testimoniato i tanti
direttori sportive presenti alle Cantine Ricasoli del Castello di Brolio
che hanno offerto la suggestiva scenografia al primo atto del Girobio,
Giro d'Italia dilettanti under 27 in programma dall'11 al 20 giugno.
Il percorso porterà i corridori dalla Liguria
alla Toscana attraversando tutto il Nord Italia prima di fare rotta sull'Emilia
Romagna e le Marche con una tappa Firenze - Gaiole in Chianti che ricorderà
Gino Bartali, a dieci anni dalla sua scomparsa, e il ciclismo eroico con
le strade bianche della provincia di Siena. Giancarlo Brocci, che coordina
un gruppo di collaboratori competenti e appassionati, ha sottolineato le
numerose caratteristiche della competizione, per tanti versi davvero unica
nel panorama agonistico mondiale. «Un esperimento, quello dello scorso
anno, che si è trasformato in piacevole realtà grazie ai magnifici ragazzi
che vi hanno partecipato - ha detto entusiasta Brocci - ai direttori sportivi
così disponibili. Lo staff medico si è superato per impegno e professionalità;
il gruppo è stato visto come un laboratorio di enorme valore scientifico
grazie al quale è stato stabilito con assoluta certezza che si può far
ciclismo in modo sano. Tutte le componenti dell'organizzazione hanno lavorato
tanto e dimostrato quanto amore e passione ci sia ancora nel ciclismo di
oggi».
Dario Broccardo, del Centro studi Federciclismo,
ha confermato il format del 2009 riguardo gli spostamenti dei ragazzi.
«Continueremo a utilizzare i pullman per i trasferimenti - ha spiegato
- Vi sarà ancora una volta lo staff medico ma quest'anno le squadre potranno
accreditare anche il proprio medico sociale. Inoltre il Girobio 2010 potrà
usufruire della collaborazione dell’ospedale San Raffaele di Milano».
Giancarlo Brocci ha spiegato inoltre che non vi saranno veti per i direttori
sportivi che potranno restare con i ragazzi fino all'ora di cena. Le serate
saranno impreziosite dalle iniziative culturali e continuerà la campagna
per la salvaguardia della natura e quindi lo smaltimemto dei rifiuti sia
in gara che fuori gara. Annunciato anche che l'associazione GiroBio asd
si è arricchita del prezioso contributo di Luigi Agnolin, già presidente
del settore calcio giovanile della Figc e godrà del supporto del ministro
della salute, Ferruccio Fazio. L’aspetto tecnico della corsa sarà curato
nuovamente dal Gs Emilia, mentre padre Raffaele Duranti seguirà anche quest’anno
il Giro sotto l'aspetto spirituale.
Non è stato ancora definito il numero di
squadre partecipanti nè il numero di atleti per squadra.
Questo, in grandi linee, il GiroBio 2010:
11 giugno - Circuito di Cairo Montenotte - km 120 - mista
12 giugno - Novi Ligure - Salsomaggiore - km 170 - pianura
13 giugno - Salsomaggiore - Montichiari -
km 130 - pianura
14 giugno - Montechiari - Lonato/Asiago - km 145 montagna
15 giugno - Pozzoleone - Cima Grappa - km 155 - montagna
16 giugno - Riposo
17 giugno - Castelfranco Emilia - Cesenatico - km 150 pianura
18 giugno - Tavullia - Urbino km 30 cronometro
19 giugno - Faenza - Vittolini - km 160 -
mezza montagna
20 giugno - Firenze - Gaiole in Chianti - km 125 mista
Saranno sei le classifiche:
maglia Regione Toscana per la classifica
generale
maglia Regione Lombardia per la classifica
a punti
maglia Regione Emilia Romagna per la classifica
dei Gpm
maglia Regione Veneto per la classifica giovani
maglia Regione Marche per la classifica stranieri
maglia Fondazione Gino Bartali come maglia
etica