Per la nuova campagna di incentivi per
l’acquisto delle biciclette, la partenza è stata con il botto. L’invio
delle richieste di incentivo, partito venerdì scorso, ha fatto registrare,
infatti, un andamento pari a un acquisto ogni due secondi, con ben 7.000
richieste nelle prime quattro ore dall’apertura della nuova campagna di
incentivi statali.
In base ai primi dati forniti dal Ministero
dell’Ambiente, la media di incentivo per ogni richiesta è stata pari a
150 euro; lo sconto, lo ricordiamo, è pari al 30% sul prezzo praticato
dal rivenditore con un massimo di 200 euro per l’acquisto della bicicletta,
mentre per la bicicletta a pedalata assistita l’incentivo massimo fruibile
sale a 450 euro. Rispetto agli incentivi della primavera scorsa, questo
tipo di bicicletta sta avendo più successo. Rappresenta il 10 per cento
del totale, contro il 5 di pochi mesi fa.
A livello territoriale, sette biciclette
con gli incentivi su dieci sono state acquistate al Nord, il 13% nel Centro
Italia, il 6% in Sicilia e Sardegna e l’11% al Sud. Questo perché, tra
l’altro, al Nord la rete viabile in molte grandi città si adatta meglio
all’uso delle due ruote ecologiche grazie alla presenza diffusa sul territorio
di piste ciclabili (in tutto appena 7.000 km in Italia).
A guardare la classifica per città al primo
posto c’è al momento Roma, con 554 biciclette vendute, seguita da Rimini
con 441, che però in rapporto al numero di abitanti è in testa insieme
a Brescia. Nella classifica generale seguono Milano con 439 e Torino con
407. Poi è la volta di città più piccole, ma dalla mobilità virtuosa come
Forlì (226) e Vicenza con 215. Per trovare il primo grande capoluogo del
Sud bisogna scendere giù fino alla posizione numero 23 con Reggio Calabria,
99 biciclette a pari merito con Zogno, 9 mila abitanti in provincia di
Bergamo. Venti gradini più in basso c’è Palermo, 74 pezzi venduti, anche
stavolta ex aequo con un paesino di 9 mila abitanti, Asola, nel Mantovano.
Napoli, in questa classifica ancora provvisoria, è addirittura non pervenuta.
Soddisfatto il ministro dell’Ambiente
Stefania Prestigiacomo: «Stiamo dando l’opportunità di acquistare a condizioni
vantaggiose i mezzi più ecologici che ci siano». «Nel nostro Paese - dice
ancora il ministro - sta crescendo una nuova cultura della bicicletta.
Una cultura che fa bene all’ambiente e anche alla salute degli italiani».
Già oggi rischia di andare esaurito il
fondo da 7,7 milioni di euro messo a disposizione dal ministero dell’Ambiente.