Marianne Vos concede il bis in via Valcuvia,
regolando allo sprint un drappello di compagne d’avventura che ha cercato
tutto il giorno di staccarla. È subito corsa dura: il circuito di Luino
si rivela selettivo e sgrana il gruppo. La prima fuga è di Valsecchi e
Iturriaga, riprese al 27esimo chilometro. Sul Brinzio si susseguono gli
scatti: esaurito un tentativo a dieci senza stelle, subito dopo lo scollinamento
ecco la fuga decisiva. È il chilometro 49 quando partono in 16, con tutte
le migliori: Vos, Cantele, Guderzo, Johansson, Pooley, Arndt, Cooke. Al
primo passaggio sul traguardo si aggiungono altre quattro unità e il vantaggio
sul gruppo si dilata enormemente. La Zabelinskaya prova due volte l’azione
solitaria, invano: le big seminano le meno gettonate e si presentano a
uno sprint senza storia.
Marianne Vos rivince a braccia alzate, come
nel 2009, e indossa di nuovo la maglia a inserti arcobaleno. È suo il Trofeo
Binda più bello degli ultimi anni, baciato dal sole di primavera e applaudito
da una grande folla lungo tutto il percorso: «Sono felice di aver bissato
il successo qui a Cittiglio - ha detto felicissima Marianne Vos dopo la
gara - oggi ho trovato avversarie molto forti, un pubblico eccezionale
e molto numeroso ed è stato esaltante alzare di nuovo le braccia al cielo».
«Più di così non potevo proprio fare - ha
commentato Noemi Cantele la prima delle italiane all'arivo, quinta assoluta.
- mi hanno preceduto quattro velociste ma sono comunque contenta del mio
risultato». Felicissimo anche l'organizzatore Mario Minervino, presidente
della Cycling sport promotion: «Credo che questa edizione del trofeo Alfredo
Binda sia stata la più seguita dal pubblico che ha partecipato molto numeroso
sia all'arrivo che lungo il percorso. Lavoreremo ancora per migliorarci
sempre più ed offrire uno spettacolo sempre migliore ed opportunità sempre
più importanti alle atlete».
Anche il presidente della Federciclismo e
vicepresidente Uci Renato Di Rocco si è detto pienamente soddisfatto dell'evento
organizzato dalla Cyclins sport promotion: «Gli organizzatori hanno confermato
le qualità già sperimentate, migliorandole ed offrendo una giornata di
grande giornata di ciclismo femminile».
Ordine d'arrivo: 1. Vos Marianne (NED)
km. 129 in 3h27’37” media km/h 37,280; 2. Bras Martine (NED) st; 3. Johansson
Emma (SWE); 4. Corset Ruth AUS); 5. Cantele Noemi (ITA); 6. Cooke Nicole
(GBR); 7. Berlato Elena (ITA); 8. Arndt Judith (GER); 9. Guderzo Tatiana
(ITA); 10. Zabelinskaya Olga (RUS) a 5''.