15/03/2010

Montichiari è di Marco Aurelio Fontana

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A Montichiari (Bs), la partenza è alle 15, assente Julien Absalon, campione olimpico in carica di Cross country per doveri legati al suo team sorti gli ultimi giorni. Il favorito tra i 146 partenti, tra Open e Under 23, è Marco Aurelio Fontana, vincitore degli Internazionali 2008 e vittorioso domenica scorsa alla prima prova di Massa Marittima. L’atleta di Cesano Maderno, classe ’84,  parte con la maglia rossa di leader sulle spalle, fiducioso, dall’alto del suo palmares, di poter dire la sua in questa gara. Il campione italiano mtb e Ciclocross, campione mondiale nella staffetta di mountainbike a Canberra, dovrà dimostrare di essere già in condizione per affrontare un tracciato impegnativo ed avversari che vorranno cercare di interrompere il suo indiscusso predominio.

Il giro di lancio vede subito in testa il trio composto dal francese Stephane Tempier, Tony Longo e Marco Aurelio Fontana a chiudere il gruppetto che tenta di prendere vantaggio sugli inseguitori. A seguire un nutrito gruppo di atleti tra cui il campione sudamericano Fabio Monsalve Castaneda e lo spagnolo Sergio Gutierrez Mantecon che durante lo scollinamento della zona Castello riesce a portarsi al quarto posto, a 5” dal gruppo di testa, mentre Cristian Cominelli, inizialmente più staccato, recupera e si porta in quinta posizione, primo tra gli under.    
Il primo giro, completato in 17’44”, vede Fontana e Longo allungare su il francese Tempier, che passa a tre secondi, mentre Mantecon passa a 25”, Cominelli a 36” e il capitano del Torpado Surfinshop, Yader Zoli, in sesta posizione a meno di un minuto. Tempier riesce tuttavia a riprendere i due di testa, e il  trio, una volta ricomposto, aumenta a 52” il vantaggio su Mantecon. Nel frattempo Cominelli guadagna terreno e raggiunge lo spagnolo nella parte più tecnica del percorso, prima degli ex arcieri. Più attardati dalla testa della corsa a 1’25” Paez, Gutierrez e Johnny Cattaneo.
Il secondo giro, concluso in 17’45”, vede sempre Longo e Fontana in testa, con Tempier che aumenta il distacco dai due battistrada, Mantecon passa a 58”, Cominelli sempre quinto e primo Under a 1”07. A meno di due minuti Paez, Fruet, Alvarez, Corti, Zoli cercano di non perdere il treno dei primi che mantengono un ritmo elevato.
Il francese a metà del terzo giro si riporta sotto a 3” dai primi, Mantecon perde ancora staccato di 1’04”, seguito a 22” da Cominelli che tiene a debita distanza i cinque atleti che lo inseguono. Concluso in 17’54 il terzo dei cinque passaggi previsti, restano invariate le posizioni di testa.
Fontana e Longo cominciano il quarto e penultimo giro, dove probabilmente cercheranno di mettere le basi per la vittoria finale, senza però scoprire le carte all’avversario. Mantecon continua a perdere terreno, e porta il suo ritardo a 1’16 e Cominelli a 1’59 resta primo incontrastato nella sua categoria. Più defilati e ormai lontani dalla vittoria finale Paez, Fruet, Alvarez, Corti e Zoli. Tra gli under 23 dietro a Cominelli, seconda posizione per il polacco Marek Konwa, mentre terzo il connazionale Piotr Brzozka. Cominelli durante il percorso paga un po’ la giovane età e la fatica, permettendo al gruppetto capitanato da Paez e Zoli di raggiungerlo, restando però a 2’20” dalla testa.
Ultimo giro degli Open degli Internazionali di Montichiari: tre davanti! Tempier supera Longo, Fontana e conduce il terzetto che però ha rallentando passando sopra i 18’, permettendo a Mantecon di recuperare secondi, portandosi a 1’01” mentre Cominelli perde terreno a favore di Alvarez, Paez e Zoli. Tempier in salita sembra però in difficoltà e perde nuovamente contatto dai primi. Quando tutti si aspettavano la volata finale, Marco Aurelio Fontana stacca Tony Longo, complice la caduta della catena della sua bici sull’ultimo strappo.
Il campione italiano si riconferma leader degli Internazionali, tagliando per primo il traguardo con tantissimi appassionati che festeggiano. Secondo un Tony Longo in ottima forma, ultimo gradino del podio per il francese Tempier a cui va riconosciuto il merito di non aver mai mollato. Quarto Mantecon, a seguire Paez, Cattaneo e Zoli con il bresciano Cominelli undicesimo ma primo tra gli Under e accolto con grandissimo calore dai suoi concittadini.  
La seconda prova degli Internazionali incorona Fontana leader incontrastato e regala a Cominelli la maglia da leader under23. A vincere quest’anno non sono stati solamente gli atleti che hanno tagliato per primo il traguardo, ma la presenza di Marco Bui che, dopo il bruttissimo incidente di qualche anno fa, ritorna motivato per le Paralimpiadi del 2012.

La gara delle Donne

Sempre 4 giri da compiere più un giro di lancio tranne  per le giovani Juniores, che avevano un giro in meno. La gara è partita poco prima delle 15,30 e subito all’attacco le atlete della Colnago Eva Lechner e Nathalie Schneitter, protagoniste lo scorso anno qui a Montichiari di un’avvincente volata che ha visto la svizzera avere la meglio sulla compagna di squadra. Bene la partenza anche della polacca Anna Szafraniec, a soli 28” di distacco dalle prime due.  A seguire la giovane Tania Zakelj prima tra le Under23. Nella gara Juniores in prima posizione transita l’austriaca Lisa Mitterbauer seguita dalla nostra Miriam Corti.
A circa metà gara le due battistrada girano in 22’ e 21”, sempre terza la polacca che perde terreno ma mantiene saldamente il podio.  Immutate le altre situazioni di testa con la slovena Zakelj prima tra le Under e l’austriaca Mitterbauer prima tra le Juniores che ha fatto il vuoto dietro di sé, con la nostra Miriam Corti giunta seconda dopo una caduta senza conseguenze. Il terzo giro non cambia le carte in tavola nel gruppo di testa, con le due battistrada Colnago a marcarsi da vicino. A condurre la gara delle under23 è sempre la slovena Tania, seguita a 4’ da Virginie Pointet e Judith Pollinger. Sull’ultimo duro strappo prima dell’arrivo Eva perde l’equilibrio, mette giù il piede e Nathalie prende subito il vantaggio necessario per andare a vincere in solitaria mentre il pubblico attendeva di rivivere le emozioni della volata dell’anno scorso. Tanja Zakelj giunge quarta assoluta e prima tra le under, ma la maglia di leader degli Internazionali è dell’ altoatesina Judith Pollinger, che sale sul terzo gradino del podio, lasciando il secondo alla svizzera Virginie Pointet.
Grande soddisfazione per il secondo posto della comasca Miriam Corti, primo anno da Junior e già maglia di leader degli Internazionali, arrivata alle spalle di una incontenibile Lisa Mitterbauer, vincitrice di categoria con un distacco di ben 8 minuti.  
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