08/03/2010

Si rivede “pollicino” Rujano: con il
suo rientro in una squadra europea, la Isd Ner, è arrivato anche il suo
successo in Malesia. Il venezuelano ha vinto la sesta tappa del Tour de
Langkawi, l'unica con arrivo in salita, l'unica cui aveva detto di puntare.
E ha portato a casa anche la classifica generale, ipotecata con oltre 2'
di vantaggio in attesa dell'ultima tappa di domani, 130 km di passerella
con probabile arrivo in volata, che potrà consacrare la vittoria dello
scalatore Venezuelano. "Tutto come volevo - esordisce Rujano,
raggiante dopo la vittoria - ci tenevo a vincere questa tappa, l'unica
dove avrei potuto giocare le mie carte. E la classifica è mia". Una
tappa vinta si, ma anche guidata dall'inizio alla fine: "Tutti
i miei compagni sono stati bravissimi. Prima De Negri e Kvachuk hanno tirato
in pianura, poi Grabovskyy e Pidgornyy hanno fatto forte i primi otto chilometri
di salita, selezionando il gruppo. A quel punto sono partito io. Sto andando
forte, in salita mi sento bene e questa vittoria dice che sono sulla buona
strada" continua Josè, con uno spagnolo Italiano che diventerà
il suo marchio di fabbrica. Seconda vittoria per la Isd - Neri, dopo la
Classica Sarda di Visconti. Domani, domenica, ultima tappa del Giro, con
la conferma (salvo imprevisti) del successo nella generale; poi il rientro
in Italia, per allenarsi e preparare Il Giro (e aspettando l’invito ufficiale),
dove Rujano vorrebbe dire la sua, riprendendo il filo della carriera interrotto
proprio dopo il podio del 2005.