
A confermare la data della manifestazione è il direttore generale Claudio
Santi che ha avviato tutte le procedure burocratiche per organizzare
tecnicamente l'avvenimento e che spiega così la scelta: «Quella che abbiamo
richiesto è l'unica data che ci garantisce di organizzare un avvenimento
di altro livello. Il calendario internazionale nei mesi di gennaio e febbraio
non offre alternative se non una rinuncia, improbabile a questo punto visto
il grande interesse che si è creato».
Se la seigiorni di Milano attende ancora segnali confortanti, a Cremona
gli appassionati dei velodromi tirano un sospiro di sollievo: «Abbiamo
ricevuto il patrocinio e la collaborazione dell'amministrazione comunale
e del sindaco Oreste Perri e proprio nei giorni scorsi con i dirigenti
di CremonaFiere abbiamo raggiunto l'accordo. Mi sono incontrato con il
presidente di CremonaFiere, Antonio Piva, che ringrazio per il sostegno
e abbiamo definito le condizioni operative della sei giorni mentre il presidente
del comitato organizzatore Luigi Baldani è attivo nei vari compiti e organizzativi
e, in accordo con il direttore di CremonaFiere Bianchedi, seguirà
i dettagli tecnico logistici per allestire il velodromo. Tramite il coordinatore
Fulvio Feraboli sono già avviati i contatti con gli sportivi del territorio
per allestire al meglio con il loro sostegno un avvenimento che nella sua
prima edizione aveva già dimostrato di avere grandi potenzialità».