01/04/2010

Si apre la settimana "sacra"

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Vento freddo, pioggia, cielo plumbeo sopra un paesaggio che sembra lo stesso che ispirava i pittori fiamminghi, cinquecento anni fa. La stagione delle classiche è cominciata già da qualche giorno, da Harelbeke, ma ora entra nel vivo: il popolo delle Fiandre, veri e propri sudditi del ciclismo eroico, si apprestano a vivere quella che chiamano la “settimana sacra”, con la classica dei muri, il Giro delle Fiandre, ovvero la festa nazionale belga.
Un percorso di 262 km con 15 strappi da affrontare nella seconda parte di gara, quasi tutti in pavé e con pendenze impegnative: il Giro delle Fiandre si annuncia spettacolare come al solito, mentre crescono enormemente le attese di centinaia di migliaia di tifosi locali che parteggiano soprattutto per Tom Boonen e Stijn Devolder, i due assi della Quick step, vincitori di quattro delle ultime cinque edizioni. Solo nel 2007, la striscia vincente dello squadrone diretto da Patrick Lefevere venne interrotta dal nostro Alessandro Ballan, protagonista di uno splendido sprint ai danni di un altro idolo locale, Leif Hoste.
Domenica di Pasqua nelle cattolicissime Fiandre, con partenza da Bruges e arrivo a Meerbecke: si chiude la settimana santa e si apre quella “sacra e profana” al tempo stesso, che si concluderà alla Roubaix, otto giorni dopo.
Favoriti? Tom Boonen e Fabian Cancellara su tutti. Il belga insegue il terzo successo in questa classica, che significa un posto nella storia del ciclismo. Lo svizzero, invece, insegue una classica che non ha mai vinto e che, quest’anno, sembra alla sua portata.
In seconda fila, ma tra i favoriti d’obbligo, ci sono poi Philippe Gilbert, belga sì, ma di origini vallone, Juan Antonio Flecha, già vincitore a febbraio dell’Het volk, Stijn Devolder, osservato speciale dopo due successi consecutivi, George Hincapie, che è dato in ottima forma, Matti Breschel, danese all’inseguimento di una consacrazione.
Tra gli outsider, molto attesi tra i giovani, l’olandese Lars Boom e il belga Jens Keukeleire, così come l’ucraino Andriy Grivko e il nostro Daniel Oss, in evidenza già alla Gand-Wevelgem e alla Tre giorni di La Panne.
L’Italia
, purtroppo, si presenta al Fiandre con meno ambizioni di quanto ci si attendeva: Filippo Pozzato, purtroppo, soffre di un virus intestinale e la sua presenza è seriamente a rischio, mentre Alessandro Ballan non sembra nelle sue condizioni ideali. Si spera, allora, in Manuel Quinziato ed Enrico Gasparotto, due atleti sempre presenti nelle prime posizioni nelle ultime gare.


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http://rvv.be/rvv-data/pdf/rvv2010-elite-men-map.pdf
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