Alla fine spunta Gilbert

Sabato 30 Maggio, 2009

Davide Mazzocco

In Francia (e anche in Belgio) lo chiamano l’esprit de l’escalier. Si tratta della capacita di essere brillanti e adeguati allo spirito della festa solamente quando molti degli invitati sono andati via o, più letteralmente, quando si sono già imboccate le scale. Ecco, quest’oggi proprio a 14 km dalla conclusione il belga Philippe Gilbert si è risvegliato dal sonno agonistico che ne ha contraddistinte le tre settimane di corsa e si è ricordato di essere uno dei più talentuosi cacciatori di giornata del gruppo. Un ciclista che si esalta sui percorsi delle grandi classiche, vale a dire sui tracciati come quello di Anagni.

La tappa, infatti, è stata corsa con spirito combattivo da tutti, anche dai grandi protagonisti della generale. In un traguardo volante Menchov ha pure battuto Di Luca in volata raggranellando altri 2” di vantaggio, ma soprattutto disinnescandone gli entusiasmi in vista della volata più importante quella anagnina con 20” in palio. E così a 1,5 km dal traguardo Gilbert è scattato con una delle sue sparate da finisseur. L’unico a tenergli dietro è stato il francese Thomas Voeckler, uno dei più irrequieti di questo Giro.

La volata per il terzo posto è andata al solito Stefano Garzelli che 7” dopo il vincitore ha messo in fila Davis, Pellizotti, Boasson Hagen e Pellizotti. Domani, dunque si partirà per i 14,4 km a cronometro della crono finale con Menchov accreditato di un vantaggio di 20” su Di Luca e 1’43”. Poi tutti dal Presidente Giorgio Napolitano. In bici, ovviamente.

 

Comments[0]