Chi l’avrebbe mai detto che a un certo punto sarebbe rimasta una sola corona anteriore? Forse pochi, anzi pochissimi bikers. Eppure oggi è realtà e che realtà, visto che all’esordio questo gruppo ha subito riscosso il successo più importante: ha vinto l’oro olimpico con il biker ceco Kulhavy nella prova di Cross country ai Giochi di Londra. Massima libertà, invece, per quanto riguarda la cassetta della ruota posteriore che vanta una scala dal 10 al 42, quindi molto ampia per lunghezza e agilità di rapporto se abbinata alla corona anteriore di 34 denti.
segui Ciclismo.it su: