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Livigno: nuovi percorsi per mtb

13 August 2015
di Luca De Franco
Livigno: nuovi percorsi per mtb
Li hanno inaugurati Hans Rey e Danny MacAskill. Il nuovo sentiero Forcola-Val Minore rende molto più semplice e veloce il collegamento con la Svizzera. Tanti spunti per pedalare e divertirsi

Livigno: nuovi percorsi per mtb

Livigno è sempre più località bike resort per la mountainbike con l’apertura di nuovi flow trails e sentieri per le ruote grasse. Infatti, dalla settimana scorsa è stato aperto il nuovo sentiero che collega Livigno alla Svizzera attraverso la Val Minore e  due flow trail sulle montagne del Carosello 3000. Testimonial d’eccezione: Hans Rey e Danny MacAskill che hanno accompagnato un gruppetto di fortunati rider alla scoperta di questi nuovi adrenalinici percorsi.

Il nuovo sentiero Forcola-Val Minore, dedicato alla mountainbike, renderà molto più semplice e veloce il collegamento tra Livigno e la Svizzera. Un percorso che sarà la gioia di tutti i biker che lo cavalcheranno partendo dal Passo della Forcola di Livigno (2.315 m) e attraversando il territorio in costa, a una quota costante sopra i duemila metri, fino all’arrivo in Val Minore e all’Ospizio Bernina, in territorio elvetico.

 

Cosa cambia nel collegamento fra italia e svizzera

Il sentiero ha uno sviluppo di 5,8 km di lunghezza per 180 m di dislivello positivo: lo si percorre in 50 minuti. Da ricordare che fino a ora l’unico collegamento tra Italia e Svizzera era dato da due sentieri molto impegnativi che richiedevo dalle 3 alle 4 ore di percorrenza.

Dopo aver testato il nuovo sentiero della Val Minore, Hans Ray e Danny MacAskill hanno partecipato all’inaugurazione dei nuovi Flow Trail del Carosello 3000: Coast to Coast (6 Km) e Rollercoaster (4 Km). I nuovi percorsi sono una vera e propria evoluzione della rete sentieristica di Livigno, che unisce tra loro una serie di sentieri già esistenti.

 

Una logica sequenziale di curve, paraboliche e slanci

I flow trail sono stati pensati in collaborazione con Hans Rey e l’esperto di flow country, Diddie Schneider, e sono stati realizzati da Alberto Clement e il suo team secondo una logica sequenziale di curve, paraboliche e slanci basati su velocità e ritmo che vi darà la sensazione di essere sulle montagne russe, pensati sia per principianti che biker professionisti.

Ma questi 10 km di nuovi “flow” non rappresentano che l’inizio delle novità che proporrà Livigno nel futuro.

Per maggiori informazioni su tutte le proposte per una vacanza sulle due ruote a Livigno.

 

 

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