Dopo 11 anni d’assenza, torna un classico di fine anno dedicato a tutti gli appassionati di ruote artigliate, il Raid’Inverno, gara con quartier generale a Crema (CR) e in calendario il prossimo 11 dicembre. L’appuntamento lombardo è stato, dal 1993 al 1999, un immancabile appello di fine stagione per gli appassionati di mtb, sia semplici amatori sia “big” delle due ruote, con partecipazioni internazionali e diversi fuoriclasse a firmare l’albo d’oro, vedi ad esempio la ligure Sandra Klomp e il campione di ciclocross Luca Bramati.
Dopo la sesta edizione del 1999, Ettore Aschedamini e il suo staff hanno messo in “pausa” la manifestazione cremasca, e forse l’intervallo si sarebbe prolungato ancora per parecchi anni se non fosse provvidenzialmente arrivato il “grido” di richiamo di tanti appassionati. Aschedamini è stato letteralmente sommerso da richieste di ritorno, ed una in particolare lo ha spinto ad indossare nuovamente le vesti di organizzatore del Raid e questa volta con una partnership importante, quella del Comune di Crema col sindaco Bruno Bruttomesso in prima fila.
«I percorsi sono cambiati rispetto all’ultima edizione del ’99”, spiega il biker lombardo Luca Bramati, ex professionista e vincitore della 6.a ed ultima edizione del Raid’Inverno. “Tutto sarà nuovo per festeggiare la ricorrenza speciale, la sostanza della gara però rimarrà sempre la stessa. Qualche giorno fa ho provato il percorso di 58 km e devo dire che mi ha davvero entusiasmato, non vedo l’ora che arrivi dicembre per affrontarlo in gara».
Il tracciato lungo, con partenza e arrivo a Crema, attraversa i comuni di Pianengo, Ricengo, Romanengo, Castel Gabbiano, Camisano e Offanengo, propone una base altalenante sul tipico terreno golenale della pianura Padana, a fianco dei fiumi Serio e Oglio e con passaggi su sottobosco, prato e campi collinari, che conferiscono un andamento nervoso e ondulato.
«Essenzialmente è una gara veloce - spiega Bramati - con alcuni passaggi particolari e suggestivi. Personalmente mi sono piaciuti molto un paio di attraversamenti su piccoli ponti, sono dei tratti caratteristici e molto belli da vedere, pure per gli spettatori». E lo spettacolo sarà assicurato anche da altri punti strategici della corsa, che costeggerà le tipiche cascine, i pioppeti della zona e i portici e le viuzze di Castel Gabbiano, località storicamente famosa per il transito di Napoleone Bonaparte.
Anche la tecnica avrà la propria parte, è un appuntamento accessibile a tutti, ma non è certo una passeggiata, la distanza di 60 km è impegnativa, si pedala a tutta e il ritmo è sostenuto per tutta la gara. La resistenza potrebbe essere una delle qualità chiave per scrivere il proprio nome nell’albo d’oro del Raid’Inverno 2011, vicino a quelli dello stesso Bramati e di Kathrin Oertel, vincitori dell’ultima edizione datata 1999. Oltre al percorso “lungo”, ottimo allenamento in vista della prossima stagione agonistica, è previsto anche un “corto”, con partenza ed arrivo sempre a Crema sulla distanza di 20 km, ideale per poter godere della festa del Raid’Inverno anche se non si è al top della forma.
In attesa del via, tutte le informazioni utili, dai percorsi al regolamento, sono reperibili sul sito della gara www.raidinverno.com, dove sono riportate anche le modalità di iscrizione. La quota da versare resterà di 30 euro fino al 9 dicembre, per chi si iscrive nei giorni successivi (la vigilia e il giorno della gara) è previsto un aumento di 5 euro.
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