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Ofo "entra" a Varese con trecento bici

10 novembre 2017
a cura della Redazione
Ofo "entra" a Varese con trecento bici
Ofo, la prima piattaforma al mondo di bike-sharing free floating, approda a Varese con 300 bici. Fino al 16 novembre il servizio sarà gratuito

Dopo Milano, OFO mette la ruota anche a Varese. La prima piattaforma al mondo di bike sharing free floating si prepara infatti a colorare di giallo anche le strade della Città Giardino, all’interno del progetto di potenziamento della mobilità ciclabile.
Varese vedrà circolare 300 bici gialle, pronte a migliorare la qualità della vita di tutti i cittadini, per un modo di vivere la mobilità più economico, più pratico e soprattutto a impatto zero.

“Potenziare gli spostamenti in bicicletta a Varese può essere un’opportunità importante per la nostra città” ha dichiarato Davide Galimberti, sindaco di Varese. “In questo primo anno abbiamo fatto una scelta chiara in materia di mobilità sostenibile e la sperimentazione di questo nuovo sistema di bike sharing a flusso libero ne è una ulteriore dimostrazione. Prosegue dunque il grande lavoro che si sta portando avanti con il piano della mobilità Varese si Muove e, dopo incontri con i vari operatori già attivi in altre città del mondo, da oggi questa sperimentazione, dopo Milano, parte anche a Varese”.

“Siamo felici che la Giunta comunale abbia dato il via libera al bike sharing a flusso libero in città. Riteniamo infatti che Varese possieda i requisiti giusti per sperimentare il servizio OFO e siamo impazienti di vedere la città tingersi di giallo” afferma Antonio Rapisarda, Country Manager di OFO Italia. “Inoltre, fino al 16 novembre, il nostro servizio sarà gratuito e ciò, siamo sicuri, permetterà ai cittadini di apprezzare ancora di più la bellezza e i benefici dati dal muoversi in bici per la Città Giardino”.

“Il piano Varese si Muove, oltre a una nuova regolamentazione della sosta, ha come obiettivo primario la riduzione del traffico e dello smog in città e si basa sul potenziamento di tre fattori importanti: la pedonalità, la ciclabilità e il trasporto pubblico” afferma Andrea Civati, Assessore alla Mobilità. “Il bike sharing a flusso libero si affiancherà a quello tradizionale di cui Varese è già dotata. Inoltre è stato completato pochi giorni fa il progetto esecutivo della pista ciclabile tra la zona delle stazioni e il lago di Varese”.

Basta scaricare l’app e il gioco è fatto

Utilizzare il servizio OFO è facilissimo: basta scaricare l’app - disponibile sia per dispositivi iOS sia per device Android - geolocalizzare la ofo bike più vicina attraverso la mappa integrata e sbloccare lo smart lock scannerizzando il suo QR code o quello posizionato sul parafango posteriore: l’app terrà conto in automatico del tragitto percorso e dei minuti di utilizzo.
Giunti a destinazione è importante parcheggiare la bici in un punto che non sia di intralcio agli altri passanti e richiudere lo smart lock, lasciando così la bici a disposizione dei futuri ofo biker. Un avviso di fine corsa apparirà poi sull’app, informando l’utente sul costo della corsa stessa e fornendo un resoconto circa i chilometri percorsi e le calorie bruciate durante il tragitto.
Il bike sharing OFO ricopre il 65% della quota di mercato e presenta numeri di tutto rispetto: 10 i milioni di bici su strada in 180 città di 17 paesi nel mondo con l’obiettivo di espandersi ulteriormente in Italia e di essere presenti in 20 Paesi entro la fine del 2017.

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