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Cannondale F-SI Carbon Team 29”

30 April 2015
di Michele Foglio
Cannondale F-SI Carbon Team 29”
Una mtb da Xc pronto gara, con allestimento e soluzioni tecniche esclusivi

Cannondale f-si carbon team 29”

La F-SI è la hardtail da cross country di Cannondale, nell’allestimento Carbon Team con ruote da 29 pollici della nostra prova è l’arma con cui gareggia Marco Aurelio Fontana.

Il nuovo telaio è un concentrato di tecnologia, a partire dalla geometria appositamente pensata per le ruote da 29 pollici. È studiato per unire al meglio la rigidità, che deve avere una bici pronto gara, alla capacità di smorzamento delle vibrazioni. Il carro posteriore è stato ridisegnato completamente e ora gode del sistema AI drivetrain. In poche parole: per guadagnare in rigidità laterale e rispondere meglio alle sollecitazioni, durante la pedalata il triangolo posteriore e la catena sono stati spostati 6 millimetri più a destra. Ma non c’è da preoccuparsi, le ruote rimangono perfettamente allineate.

A giovare di questa modifica è innanzitutto la catena, che lavora più in linea in tutte le condizioni, e i raggi, che vengono così tensionati in egual misura. I foderi del carro posteriore, grazie alla particolare forma e al tipo di carbonio (tecnologia Speed Save), consentono di smorzare al meglio le vibrazioni del terreno, senza affaticare chi pedala e offrendo sempre il massimo della trazione alla ruota. E il comfort? In sella un ruolo chiave lo svolge anche il nuovo reggisella Save 2, riprogettato più leggero ancora e con una curva di flessione più lineare.

 

La forcella Lefty nella versione 2.0 Xlr in carbonio

Nel complesso questa Cannondale vanta numerosissime scelte tecniche uniche nel loro genere che non la fanno passare inosservata, una su tutte la forcella Lefty, nella versione 2.0 Xlr in carbonio da 100 millimetri di corsa. Si, avete capito bene, il fodero della forcella è in carbonio! Mi ha sempre incuriosito questa soluzione e non vedevo l’ora di provarla, sono molto aperto alle innovazioni nel mondo della bicicletta.

Fatte le opportune regolazioni di base, dopo pochi metri da casa mi sono lanciato in un bel discesone di sottobosco che conosco bene, tanto per rompere gli indugi. La prima sensazione che ho percepito è stata l’estrema rigidità del sistema Lefty, e delle apposite piastre di sterzo, a mio parere superiore a quello di una forcella tradizionale. Più si viaggia veloci e più si ha la sensazione che la forcella assorba ogni ostacolo che incontra senza mai flettere, ma solamente assorbendo i colpi.

Parecchi ciclisti che ho incontrato, incuriositi dalla forcella, mi hanno chiesto se si avverte qualcosa di strano o addirittura uno sbilanciamento del sistema durante l’uso: assolutamente no, questo è un mito da sfatare.

Nel complesso è una bicicletta ben piantata e stabile in discesa: presa la mano si riesce facilmente a raggiungere velocità elevate ma ci vuole un po’ di decisione per impostare la traiettoria o farle fare qualche numero. Richiede una guida decisa: poi, una volta scelta e presa la traiettoria, ci pensa lei a mantenerla, rimanendo molto stabile (incute fiducia durante la guida).

 

Scattante e pronto nella risposta

Quando si spinge sui pedali il telaio in carbonio, con tecnologia Ballistec ad alto modulo, mette subito in luce le sue doti di rigidità: è scattante e pronto nella risposta. Anche sulle salite più sconnesse offre un’ottima trazione alla ruota. A proposito, le Enve in carbonio da 29 pollici rappresentano veramente il top di gamma per una ruota da Xc: leggerissime e dalla limitata inerzia (il top per le gare nervose di cross country). La trasmissione Sram XX1 con la mono corona all’anteriore richiede un po’ di allenamento: 11 rapporti a disposizione sono sufficienti per parecchie situazioni, ma bisogna un po’ adattarsi. I rapporti sono più spaziati tra loro rispetto a una trasmissione tradizionale. Una volta che si capisce che corona anteriore scegliere in base all’utilizzo che se ne vuol fare, questa trasmissione funziona egregiamente. Inoltre, senza il deragliatore e il comando anteriore si risparmia peso (il mezzo risulta più semplice). Sono dell’idea che nel fuoristrada tutto ciò che non c’è non si rompe!

 

Conclusioni

Salire in sella a una bicicletta pronto gara come questa F-Si da 29 pollici è entusiasmante, si capisce subito che tutto è dedito alla ricerca della performance. Dal peso, veramente competitivo, alle soluzioni tecniche uniche e funzionali, che non la fanno passare inosservata nemmeno quando è poggiata a un muro. Per non parlare delle prestazioni che offre, sia quando bisogna spingere sia quando c’è da guidare per limare secondi preziosi. Per quel che mi riguarda, nel “pacchetto bici” mancherebbero solo la tecnica e le gambe di Marco Aurelio Fontana! 

 

Scheda tecnica:

Telaio: F-SI asymmetric , ballistec Hi-Mod carbon tecnologia Speed Save,movimento PF30A

Forcella: new Lefty carbon XLR 2.0, corsa 100mm

Ccerchi: Enve carbon Twenty 9 XC, 29”

Mozzi: Dt Swiss 350 posteriore e Lefty SM front anteriore

Coperture: Schwalbe Racing Ralph Evo 29X2,1” tubeless ready

Attacco: Cannondale SI

Manubrio:Fsa K-force carbon flat 700 mm

Sella: Prologo Nago Evo X8 T1.4

Pompe freni: Avid XX

Pinze freni: Avid XX

Dischi freno: Avid XX diametro 160mm

Guarnitura: Cannondale

Corona: Sram XX1 da 32 denti

Reggisella: Cannondale F-SI save carbon, diametro 27,2mm

Catena: Sram XX1 11 speed

Cambio posteriore: Sram XX1, tipo 2 RBC

Pignoni: Sram X01 10/42 11 rapporti

Taglie disponibili:S- M- L- XL

Prezzo: 7.699 euro

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