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Scott Addict r2

Quando il progresso offre buone occasioni

Scott Addict r2

L’abbiamo affittata questa Scott Addict, non è una prova canonica, di quelle col centro prove per capirsi. Però la stiamo usando quasi tutti i giorni, fino a oggi ci abbiamo fatto più di 600 chilometri, quindi un numero di ore tale da poter esprimere qualche giudizio. Prima di tutto il prezzo, oggi questo telaio viene venduto a circa 1400-1.500 euro, in gamma è stato scalzato dal Foil, quindi anche con livrea “vecchia” rappresenta un ottimo affare sotto molti punti di vista. E’ leggero, la taglia M pesa circa 900 grammi, rigido, la scatola Bb86 si comporta davvero bene, non presenta standard particolari in nessuna parte della struttura, quindi è facile da gestire e da manutenzionare. Inoltre, si guida bene, è comodo e, detto obiettivamente, non presenta caratteristiche negative evidenti. La bici che ci è stata consegnata è equipaggiata con il gruppo Shimano 105, una vera sorpresa sotto molti punti di vista: funziona bene (è usatissimo), è fluido, non perde un colpo. Probabilmente, a casa, non lo monteremmo mai sulla nostra bici, ma qui, in un clima abbastanza ostile (vento forte sempre e salsedine) è meglio puntare sull’attrezzatura robusta piuttosto che su quella leggera e sofisticata. Ci stanno piacendo anche le ruote Fulcrum Racing 5, scorrevoli, toste, anche se a Lanzarote la qualità del fondo stradale è l’ultimo dei problemi per i ciclisti. L’asfalto, tranne pochissimi tratti di pochi chilometri, è quasi perfetto, un biliardo. Conclusioni: in tempi di crisi conviene farsi furbi e gestire al meglio il proprio budget. La ricerca continua delle case che producono telai per bici ha fatto sì che i prodotti di punta abbiano raggiunto un livello molto alto, ma ha anche reso più accessibili prodotti ottimi che fino a due o tre anni fa erano i top di gamma. Risultato, se non si segue la moda, ma si bada alla sostanza si possono chiudere ottimi affari spendendo cifre ragionevoli. Lo Scott Addict che stiamo provando ne è la conferma. Sulla bici nell’immagine (si notino i pedali) abbiamo montato il Look/Polar Kéo power, il test prosegue.

  

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