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Scuola “aero”

È nata per sfidare la velocità la nuova Scott Foil

Scuola âaeroâ

Foil è una pagina (quasi) totalmente nuova nella serie road del marchio Scott. Quasi perché i concetti aerodinamici che esprime sono ereditati, rivisitati e corretti, dal prodotto crono Plasma. Con Cr1 e Addict ha ben poco da condividere, di tubi tondi ce ne sono pochissimi, tutte forme “aero” per penetrare nel migliore dei modi l’aria e resistere alle flessioni generate dalla pedalata. Lo studio maggiore ha riguardato l’aerodinamica dei tubi, impegno che ha prodotto risultati positivi in galleria del vento e un leggero aggravio di peso rispetto all’Addict che resta il telaio più leggero della gamma road. Gli aspetti aerodinamici sono stati considerati “all round”, cioè con la bicicletta in movimento e il vento proveniente da ogni direzione, non solo frontalmente. Come accade nella realtà, su strada. Sono quattro i punti principali di questo telaio: l’avantreno, l’area del movimento centrale, lo snodo sella e il sistema integrato dei cavi. Nella porzione anteriore si nota il profilo piatto, ma robusto del tubo di sterzo che si coniuga alla perfezione con il profilo alare della forcella (il cuscinetto alla base è di 1”1/4). Il movimento centrale presenta lo standard press fit, semplifichiamolo così, con i cuscinetti interamente integrati nel profilo del telaio e il tubo obliquo che abbraccia quasi interamente la scatola. L’aumento della resistenza alle flessioni laterali è significativo. A livello di nodo sella si notano il tubo orizzontale a goccia (utilizza la stessa tecnologia di quello del Plasma 3 da crono), e l’innovativo, e funzionale, bloccaggio del reggisella integrato nella struttura in piena filosofia “aero”. A proposito di reggisella, è opportuno dire che questo è disponibile in con due opzioni di off-set: 2,5 mm, diciamo stradale, e zero adatto all’utilizzo promiscuo del mezzo strada-Triathlon (continua..). Foil viene proposta al pubblico in quattro configurazioni diverse e in quattro opzioni di prezzo differenti partendo dall’identico telaio. All’entrata si trova il modello R2 con il gruppo Stimano Ultegra e le ruote Mavic Cosmic Elite. La bici completa pesa circa 7,3 kg. Poi si passa al modello R1 equipaggiato con il gruppo Shimano Dura ace meccanico e le ruote Mavic Cosmic carbone con cerchi in fibra di carbonio e alluminio con altezza di 50 mm. Migliora il colpo d’occhio e scende il peso a 6,9 kg. Quasi all’apice della serie c’è il modello Team, quello che abbiamo provato, mezzo tecnicamente ineccepibile e massimizzato nel rapporto peso-prestazioni e qualità-prezzo, in poche parole il “vero” top di gamma. L’assemblaggio prevede il top di gamma Sram Red, il gruppo più leggero sul mercato, e le ruote Zipp 404, il top seller della mitica Casa di Indianapolis (Indiana, Usa). La bici completa pesa 6,6 kg. Infine il cameo della gamma denominato Premium equipaggiato con il gruppo elettronico Stimano Di2 e ruote Zipp 404 full carbon per gomme tubolari. Una bici-gioiello in tutti i sensi, da quello tecnico per l’eccezionale assemblaggio e la qualità delle prestazioni e anche dal punto di vista del prezzo considerati i circa 10.000 necessari per l’acquisto (continua..). Molte volte abbiamo scritto e consigliato di non utilizzare certe biciclette per uscire a divertirsi, a passeggiare, e di limitare l’utilizzo al solo agonismo. Con Foil si volta pagina, perché questa è una bici ottima per gareggiare, ma che consente a qualunque ciclista di poterla usare anche senza una condizione fisica da atleta. Si guida facilmente, diverte, massimizza le prestazioni ed è anche comoda. Costi a parte, che sono altissimi purtroppo, possiamo dire che questo è il classico mezzo buono per tutte le “stagioni”. 

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