Elia Silvestri ha vinto la prova maschile Open nei Campionati italiani al Safety Park di Vadena (Bolzano). L'atleta valtellinese, 22 anni, campione tricolore U23 in carica, della Selle Italia Guerciotti, ha staccato Marco Aurelio Fontana e ha confermato il titolo. A Fontana invece, grazie alla seconda posizione, la maglia tricolore degli elite (tra gli elite terzo Cominelli).
Sul rettilineo finale, con Silvestri (1h02’08 il suo crono) ormai all’arrivo, Fontana, stremato e in una maschera di fango, ha voluto onorare con un applauso il vincitore e poi ha esultato a sua volta, visto che si è confermato campione nella sua categoria. Ed Enrico Franzoi? Era attesissimo, ma anche questa volta, come un anno fa, la fortuna gli ha voltato le spalle. Era lanciatissimo assieme al compagno di squadra Silvestri e a Fontana, quando la sua corsa è stata bruscamente frenata da un contatto fortuito con Fontana, che gli ha fatto cambiare bici e perdere terreno. E proprio il brianzolo, all’arrivo, si è voluto scusare con l’eterno rivale per quello scontro che in pratica ha fatto uscire di scena il mestrino Franzoi. Il veneto, comunque, è stato protagonista di una bella rimonta: dopo una serie di emozionanti sorpassi tra fango e ghiaccio della spettacolare pista altoatesina (2780 metri: 2045 metri di sterrato, più 375 sull'erba e 360 m sull’asfalto), Franzoi ha chiuso quinto, dietro a Marco Bianco, terzo di giornata e vicecampione Elite, e a Cristian Cominelli, quarto assoluto e terzo Elite. A far compagnia a Silvestri sul podio Under 23, ci sono invece i due gemelli Braidot, della Forestale. Daniele è finito secondo di categoria (settimo assoluto) con Luca terzo (tredicesimo assoluto).
In campo femminile nuovo successo di Eva Lechner (Colnago Farbe Sudtirol); al secondo posto la campionessa uscente Vania Rossi, terza Francesca Cucciniello. Tra le donne under 23 titolo per la veronese Valentina Scandolara (Libertas Scorzè).
Cala così il sipario sugli Italiani del 2012, organizzati del Centro Ciclocross Ussa: un’edizione memorabile, come ha spiegato Fausto Scotti, ct della nazionale azzurra di ciclocross. “Un plauso va fatto sicuramente agli organizzatori, che hanno allestito un Campionato italiano in una bellissima location e penso che questa competizione e quella di Roma dell’anno scorso abbiano dimostrato come organizzare eventi di questo tipo. Abbiamo visto degli ottimi atleti e un vero percorso da ciclocross”.
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