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Stoccolma da pedalare

30 September 2015
di Fulvia Camisa
Stoccolma da pedalare
Piste ciclabili, postazioni di bike sharing e agenzie che noleggiano le bici. La capitale della Svezia regala scorci incantevoli e stupisce per la natura che la circonda e la attraversa

Stoccolma da pedalare

 

Scoprire una città in bicicletta è un modo divertente ed ecologico che va sempre più di moda. Ci sono luoghi in cui questa moda è scoppiata da tempo, ha dimostrato di non essere passeggera e ha come testimonial residenti e turisti. È quel che accade a Stoccolma, dove su due ruote ci si muove rapidamente e si vive a contatto con una natura rigogliosa e incontaminata. Ci sono piste ciclabili, postazioni di bike sharing e agenzie di noleggio. Due esempi interessanti per iniziare la visita sono Citybikes e il Bianchi Café & Cycles situato in Norrlandsgatan 20, che ha anticipato l'accogliente bar ristorante di Milano

 

L’unico parco nazionale cittadino al mondo e il vascello originale del Seicento 

Per farsi un’idea dell’atmosfera che si respira nella capitale svedese c’è un blog che racconta bene per immagini (soprattutto se non si conosce la lingua) i colori di questa città che stupisce per la natura che la circonda e la attraversa. Basti pensare a Djurgården, ex riserva di caccia reale, con prati e boschi che costeggiano il canale e il porto. Un primato ce l’ha: è l’unico parco nazionale cittadino al mondo ed è in una posizione strategica per visitare alcuni punti di interesse.

Come il Museo Vasa che conserva il vascello originale del Seicento affondato al momento del varo e recuperato dopo essere rimasto oltre trecento anni sul fondo del mare. Il restauro ha richiesto quasi mezzo secolo e il risultato è straordinario: oltre il 95% del vascello è originale. Sorprendente la struttura che lo ospita, su più piani e con punti di intrattenimento e interattivi che fanno la gioia di tutti, a qualsiasi età.

 

 

A pochi colpi di pedale c’è un altro museo che vale la pena sperimentare: è all’aperto (il primo al mondo) e fa fare un divertente salto nel tempo: si chiama Skansen e offre una ricostruzione realistica di come si viveva nel Novecento. Nei pressi dell’entrata principale, se siete in cerca di una bici, c’è Hitta cyklarna. Altri indirizzi utili per rendere il soggiorno attivo sono Sjocafeet e Bike Sweden, l'ideale per un giro panoramico, accompagnati da guide esperte su due ruote, per tour con gruppi da due a quindici persone (forniscono casco, bici e mantellina in caso di pioggia); e se si vuole allungare il raggio d’azione o ci si vuole avventurare fuori città,.

 

Le vie preferenziali su due ruote

Nei pressi di Djurgården ci sono davvero tante attrattive. Vale la pena tornarci, magari per visitare l’originale spazio dedicato alla band che è l’icona del Paese: gli Abba o farsi un giro al parco divertimenti di Gröna Lund con le sue giostre adrenaliniche e panoramiche. Le indicazioni delle ciclabili sono ovunque e si trova sempre una via sicura per spostarsi agevolmente.

 

 

Il grande fascino di Stoccolma è che sorge su quattordici isole, nel punto di incontro fra mare e lago. Un tranquillo giro in battello è l’ideale per scoprire le isole che dal lago Mälaren si protendono fino sul Mar Baltico: i moli di partenza sono dislocati in vari punti, anche nei pressi del Vasa Museum.

 

Il centro storico su due ruote

 

 

Per ammirare il centro storico medioevale, conservato con estrema cura, basta dirigersi verso il nucleo originale della città: Gamla Stan. Se si vuole scendere di sella ci sono il Palazzo Reale: un edificio barocco, di 600 stanze, con gli appartamenti reali, il tesoro e il museo Tre kronor che si possono visitare oppure il museo del Nobel.

 

 

Si resta incantati dalla varietà degli scorci urbani, dalle vedute suggestive e dai colori dei palazzi (ma anche dalla moltitudine di bici che sfilano a tutta velocità nelle corsie preferenziali ricavate in aree tranquille e vicino all’acqua). 

 

 

Fotografiska, per godersi una delle più belle viste sulla città

Da qui, un’altra meta imprescindibile è Fotografiska, per le mostre di fotografia che propone, per la vista panoramica che regala (proprio su Gamla Stan e Djurgården) e per le vetrate del suo ristorante. È guidato dal famoso chef Paul Svensson ed è stato insignito quest’anno del titolo di miglior ristorante di Stoccolma (nella classe media) da uno dei maggiori quotidiani svedesi, ma solo andarci per una merenda è un’esperienza unica (e accessibile a tutte le tasche). Ci si gode una delle più belle viste sulla città e già il vecchio edificio doganale, vicino alla chiusa Slussen e con l'originale facciata in mattoni, è un bel vedere. All’interno l'edificio si estende su una superficie di 5.500 metri quadrati e quando ci si addentra si capisce perché è diventato una delle attrazioni più visitate, le mostre fotografiche sono di livello mondiale.

 

 

In qualsiasi momento dell’anno si va sul sicuro, si trovano monografie ed esposizioni interessanti. Fino al 22 novembre 2015, per esempio, c’è Höstsalongen: 24 foto scelte da una giuria tra i 2.300 fotografi partecipanti proprio al concorso per l’Höstsalongen. E fino al 7 febbraio 2016, c’è  Up Close. Quattro serie di ritratti iconici firmati da Martin Schoeller, uno dei più importanti fotografi ritrattisti contemporanei. Ritratti di figure di fama mondiale come Ibrahimovic, Barack Obama, Taylor Swift e Meryl Streep si mescolano con quelli di persone comuni. Se si ama il grande schermo, c’è il Festival internazionale del cinema: è in programma quest’anno l’11-22 novembre ed è uno dei più grandi eventi cinematografici e culturali del Nord con la partecipazione di oltre 200 pellicole provenienti da 60 Paesi.

 

Dove dormire

Htl è una nuova catena di hotel che ha inaugurato la prima sede proprio a Stoccolma. Si trova in una posizione strategica: Htl Kungsgatan Kungsgatan (al numero 53), comodissimo (soprattutto per gli arrivi a tarda sera) per la vicinanza alla stazione degli autobus che servono i principali aeroporti. Il check-in si può fare da sé su un’iPad all’ingresso oppure direttamente dal proprio telefono prima ancora di arrivare. Una app, che fornisce le informazioni su questo hotel di design (molto bella l'area comune al pian terreno) e una guida della città, permette di trasformare il proprio smartphone nella chiave della stanza.

 

Due siti da visitare

Il sito Visit Sweden è ricco di informazionie e suggerimenti. Ben fatto e in italiano, è un valido strumento da consultare prima di programmare il viaggio. Vale la pena dare un'occhiata anche a quello che si può fare gratuitamente, atttraverso un sito dedicato

 

Competizioni ciclistiche

Se siete alla ricerca dell’agonismo sui pedali, ecco due eventi da segnare: CykelVasan, una gara di mountainbike da Sälen a Mora che si tiene sullo stesso percorso della famosa Vasaloppet, la classica dello sci di fondo. Mentre Vätternrundan è la più grande pedalata del mondo e circumnaviga il lago Vättern nella Svezia meridionale. Ci sono 3 percorsi: 300 km, 150 km e 100 km riservato alle donne. Alla partenza del circuito principale, a Motala, si contano circa 20.000 ciclisti da tutto il mondo.  

 

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