L’abbiamo provata oggi (21 gennaio) la prima volta. Circa 45 minuti in progressione, prima molto lenti poi a un ritmo vicino a quello medio, quindi una buona andatura. La prima cosa che si nota è la notevole ammortizzazione della zona dell’avampiede (sono neutre). Si percepisce ancora meglio se si corre su strada sterrata invece che sul bitume. Anche la tomaia è molto morbida, avvolge il piede, ma non lo “soffoca”, anche se i lacci sono parecchio tirati. L’assenza di cuciture aumenta la comodità (o comunque non crea fastidi particolari). Al ritmo lento sono comode, facili, ma se la cavano molto bene anche al ritmo medio. La suola si deforma molto bene e segue la rullata del piede restituendo buona parte dell’energia. E’ un concetto sviluppato per questa suola dalla stessa K-swiss che contiene un “Superfoam”, una super-schiuma, che assorbe molto bene gli urti e garantisce la regolare transizione del peso dal tacco alla punta. In effetti la sensazione di “consistenza” della scarpa è una tra le cose che si percepiscono molto bene sin dai primi passi. Discorso pianta: è abbastanza larga e anche sulla punta il nostro numero solito (il 43) sembra appena abbondante. Sarebbero da verificare il mezzo numero o il numero in meno. Consigliabile la prova prima dell’acquisto, runner K-swiss abituali esclusi, ovviamente. Pesano circa 300 grammi, le misure vanno dal 38 al 47. Costano 130 euro. Per info: www.nutrilife.it.
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