Il marchio Bottecchia rappresenta una delle realtà storiche del ciclismo italiano e non ha certo bisogno di presentazione. Ottavio Bottecchia, infatti, è stato il primo ciclista italiano a vincere il Tour de France nell’ormai lontanissimo 1924. La gamma di biciclette è davvero completa con diversi modelli racing da strada o da mountainbike che escono dal Reparto corse. Emme 2 team, che viene realizzato e verniciato in Italia, è il mezzo utilizzato dai professionisti della Acqua e Sapone nella stagione 2011 (continua..).
La Emme2 team ha una geometria moderatamente sloping, con inclinazione del tubo verticale che determina una riduzione dimensionale del carro posteriore con guadagno in termini di leggerezza, rigidità e maneggevolezza. Il carro posteriore molto compatto, evidenzia la volontà di creare un mezzo scattante, ma anche ben equilibrato sul passo. I pendenti sono schiacciati e rastremati alla connessione con i forcellini, che sono integrati con i foderi bassi. I foderi orizzontali, appiattiti anch’essi, mantengono il loro imponente volume avvicinandosi alla scatola del movimento.Il nodo di sterzo, altra parte monolitica che compone il telaio, è contraddistinto dalla doppia misura di 1”1/8 nella parte superiore e di 1”1/2 nella parte inferiore. Importante è la forcella monoscocca in carbonio, caratterizzata dalla foggia aerodinamica: i foderi sono piatti per tutta la loro lunghezza e sviluppano due piccole “ali” in prossimità della connessione con il tubo di sterzo per ridurre le turbolenze (continua..).
Si parte dall’apprezzato e sempre più richiesto telaio su misura a 3.000 euro per arrivare a una serie di proposte, ben sette, con gruppi Campagnolo e Shimano. A evidenziare le diversità non solo le parti meccaniche, ma anche le ruote, in grado di fare la differenza sia del punto di vista tecnico sia da quello estetico. Gli allestimenti con i gruppi della Casa di Vicenza sono cinque: Super Record con ruote Dt Swiss Carbon tubolar Rrc 445/555 a 8.870 euro, Record con ruote Dt Swiss 1450 Tricon o Fulcrum Racing 0 clincher a 6.340 euro, Chorus con ruote Fulcrum Racing 3 oppure Dt Swiss 1700 a 4.940 euro, Athena con ruote Fulcrum 5 a 4.030 euro e Centaur con ruote Fulcrum Racing 5 a 3.630 euro. Quattro, invece, le versioni Shimano: Dura ace di2 con ruote Fulcrum Racing 0 clincher oppure Dt Swiss 1450 Tricon a 8.670 euro, Dura ace con ruote Fulcrum Racing 0 clincher oppure a Dt Swiss 1450 Tricon a 6.655 euro, Ultegra di2 con ruote Dt Swiss R1900 a 5.040 euro, Ultegra con ruote Dt Swiss R1900 a 4.115 euro (continua..).
Il peso contenuto è una caratteristica che si fa apprezzare positivamente in salita, lo scalatore più esigente non potrebbe richiedere un peso ancora più contenuto e, soprattutto, una rigidità superiore. La reattività del telaio consente scatti e progressioni importanti senza flessioni di velocità. Più che sullo scatto bruciante fuorisella, la Emme 2 team eccelle nei cambi di ritmo a media velocità, si ha la sensazione di grande coesione della struttura, che si esprime con una costante trasmissione della potenza alla ruota motrice. Rigidità e leggerezza sono gli assi nella manica di questa bici, i 6,4 chilogrammi sono il pass per ottenere ottime prestazioni in salita. La Emme 2 aggredisce le erte, salendo in piedi sui pedali non si perde mai l’aderenza delle ruote, nemmeno quando si cambia ritmo all’improvviso. Non cambia molto il comportamento della Bottecchia quando le salite sono di media lunghezza e altrettanto importante diventa la pendenza (5-6%). Salite che si possono affrontare comodamente seduti sulla sella oppure alternando le posizioni a piacimento (continua..).
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