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Viviani e Bronzini, argento e bronzo

Nella prima giornata di gare iridate Elia Viviani conquista l'argento nello Scratch e Giorgia Bronzini il bronzo della Corsa a punti

Viviani e Bronzini, argento e bronzo

La pista di Apeldoorn (Olanda), nella prima giornata dei Mondiali, ci regala due medaglie. La prima arriva nella Corsa a punti dalla campionessa del mondo su strada Giorgia Bronzini, già oro nella specialità ai Mondiali del 2009. Oro alla bielorussa Tatsiana Sharakova (con 30 punti), che guadagna un giro a tre quarti di gara disputata sui 100 giri, mentre la nostra atleta conquista il bronzo (14 punti) all’ultimo sprint. Duello strettissimo tra l’azzurra e la giapponese Minami Uwano che si piazza, alla fine, quarta in classifica (12 punti), alle spalle della piacentina.

Argento alla ceca Jarmila Machacova (con 20 punti). L’azzurra, insieme all’olandese Marienne Vos, è stata molto “marcata” dalle avversarie. Anche la Bronzini, parsa in condizione eccellente, ha tenuto forse d’occhio più la tedesca della bielorussa. Nel corso della gara non ha trovato purtroppo nessun tipo di collaborazione, in particolare dalle altre atlete di punta che ne avrebbero potuto trarne vantaggio.

Medaglia di metallo più prezioso l’argento del ventiduenne veronese Elia Viviani nello Scratch. Corsa molto aperta con un finale a sorpresa. Quando mancano undici giri alla fine, il piccolo coreano Ho Timg Kwok sferra l’attacco e nessuno più riesce a riprenderlo. L’azzurro, rischia il tutto per tutto, e a sei giri dalla fine si getta anche lui in fuga rischiando di essere ripreso dagli avversari. Sta bene ma non riesce nell’impresa: il rammarico è alto per l’oro, ma nessuno avrebbe mai pensato che il coreano riuscisse a mantenere la posizione. Bronzo al francese Morgan Kneisky.

L’argento è comunque di assoluto valore anche perché era dal 1997 che L’Italia al maschile non vinceva medaglie iridate. Viviani è stato campione europeo sempre nello Scratch da Under23 nel 2009 e ha vinto numerosi altri titoli e medaglie su pista nelle categorie giovanili.

Assegnati anche il titolo iridato nei 500 metri donne alla bielorussa Olga Panarina (33.896) che domina sulla francese Sandie Clair (33.919) argento, e sulla tedesca Miriam Welte (34.496).

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