Ambiente, Omar Di Felice in bicicletta fino a Glasgow per parlare alla Cop26 di sostenibilità

Ha pedalato per quasi duemila chilometri tra Milano e Glasgow. In 8 giorni è arrivato a Glasgow, la città scozzese che ospita la Cop26 sull'ambiente.

Omar Di Felice (foto facebook)

Ha pedalato per quasi duemila chilometri tra Milano e Glasgow. In soli otto giorni si è presentato al portone dello Scottish Event Centre, il palazzo che ospita la Cop26 per parlare di clima e sostenibilità. Omar Di Felice, ultraciclyst romano, è tornato a far parlare di sé. Questa volta ha voluto unire le due città che quest'anno hanno ospitato la Pre-Cop e la Cop26, Milano e Glasgow. “È stata un'occasione per attirare l'attenzione sui temi del clima e della sostenibilità - spiega Omar -. Ogni sera, quando mi fermavo in albergo, facevo una diretta sui miei canali social con esperti, per parlare di tutti i temi ambientali che vengono affrontati alla Cop26. Una sera ha partecipato anche Luca Parmitano”. L'obiettivo di Omar è anche quello di sostenere il ruolo della bicicletta per combattere la crisi climatica nelle città: “Ci sono davvero troppe macchine nelle metropoli - dice -. Dobbiamo convincere la gente a scendere dall'auto e a montare in sella”.

Sul suo profilo facebook ha commentato: “Quando ho attraversato il gate di ingresso alle United Nations e ho sentito il rumore delle tacchette sul pavimento è stato come quando ho posato le ruote della mia bici sui sentieri al campo base dell’Everest, o sulla sabbia del Deserto del Gobi o sul ghiaccio oltre il circolo polare artico.

Ancora una volta la bicicletta mi aveva permesso di raggiungere un luogo dichiarato “inaccessibile”.

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