Appennino Bike Tour, dal 21 giugno al 21 luglio "il Giro d'Italia che non ti aspetti"

Ad Altare e a Gubbio due testimonial d'eccezione: l'ultracyclist Omar Di Felice e la campionessa nazionale di sci Marta Bassino

Foto da FB ViviAppennino

Quarantaquattro tappe, dalla Liguria alla Sicilia, trecento comuni e quattordici regioni attraversate, ventisei parchi e aree protette. Sono questi i numeri della Appennino Bike Tour, la ciclovia più lunga d'Italia che attraversa l'Appenino con un importante progetto dedicato al turismo sostenibile, nato direttamente dai cittadini e dalle associazioni.

Per la sua quinta edizione, in programma dal 21 giugno al 21 luglio la campagna organizzata da Legambiente e Vivi Appennino insieme a Misura permetterà di conoscere e di vivere in bici non solo la ciclovia, ma le terre che attraversa, con un viaggio nel cuore della natura, della cultura e dell'enogastronomia di queste terre interne e nascoste d'Italia che si snodano da Altare (SV) ad Alia (PA), in Sicilia, per un totale di 3100 chilometri.

Le novità di quest'anno sono due:

- durante ogni tappa Legambiente e ViviAppennino organizzeranno assieme a un team di ciclisti degli itinerari cicloturistici che saranno aperti a tutti, per far conoscere i principali monumenti, le bellezze naturalistiche ma anche gli angoli più suggestivi della zona e le piccole realtà territoriali con produzioni di qualità a km zero.

- la più grande ciclovia d'Italia sarà quest'anno a portata di smartphone grazie all'app CicloAPPennino, realizzata da Misura e scaricabile gratuitamente. Con un click sarà possibile avere informazioni su oltre 300 punti di interesse che si incontrano lungo il tracciato, divise per categorie: arte e cultura, paesaggi e borghi, curiosità del territorio, meraviglie della natura e bontà della tradizione. Oltre, ovviamente, a informazioni sulle caratteristiche tecniche del percorso, inclusa la localizzazione delle 44 colonnine ciclofficina/ricarica installate in ogni tappa.

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