01 September 2021

Monopattini, verso la stretta per migliorare la sicurezza

Dopo l'incidente mortale avvenuto lunedì a Sesto San Giovanni, si amplia il dibattito per rendere più severe le norme nazionali. Sesto e Genova si portano avanti con regole comunali.

A poche ore dall'incidente mortale avvenuto lunedì scorso a Sesto San Giovanni (Milano), dove un 13enne senza casco ha perso la vita mentre era a bordo di un monopattino elettrico, si amplia il dibattito per rendere più severe le norme nazionali sull'uso di monopattini in strada. Sesto e Genova si portano avanti con regole comunali, ma il parlamento, con estremo ritardo, sta lavorando a una nuova norma nazionale che aggiorni quelle adottate fino ad ora.

Il sindaco di Sesto San Giovanni martedì ha firmato un'ordinanza sindacale che dal primo settembre prevede l'obbligatorietà del casco e la riduzione dei limiti di velocità (20 km/h su piste ciclabili e 5 km/h nelle aree pedonali) per chi si muove su monopattini elettrici su tutto il territorio comunale. Per i trasgressori sono previste sanzioni amministrative.

A Genova restrizioni simili sono in vigore dal primo giugno: limite di velocità a 20 km/h sull'intera rete viaria cittadina, ridotto a 6 km/h nelle zone a traffico limitato, e obbligo di indossare un casco protettivo anche per i conducenti maggiorenni che circolano sulle strade all'interno del centro abitato urbano. Qualcosa di simile lo aveva tentato anche Firenze nei mesi scorsi, ma l'ordinanza del sindaco Dario Nardella era stata bocciata dal Tar che aveva posto in capo al Dirigente alla Mobilità il compito di regolamentare la materia.

Dunque, per dirimere in modo definitivo la questione è necessaria una norma nazionale, ma ancora di più sono necessari controlli scrupolosi da parte delle forze dell'ordine, per far rispettare le norme che già esistono, ma in molti casi vengono ignorate.

"I monopattini sono strumenti di mobilità che si sono rivelati molto preziosi in questa fase storica - ha detto al quotidiano Il Giorno Raffaella Paita, presidente della IX commissione Trasporti della Camera -. Lo strumento è valido in sé, se ci sono problemi legati alla sicurezza si affrontino. In Parlamento stiamo discutendo. C'è una proposta di legge sull'argomento di Roberto Rosso di Forza Italia e la relatrice incaricata di fare sintesi con altri testi che saranno presentati è Elena Maccanti della Lega. Io, come presidente della Commissione, sto facendo una serie di audizioni con una serie di soggetti interessati che stanno portando le loro diverse argomentazioni. Finiremo le audizioni entro la prima metà di settembre e poi passeremo alla discussione dei testi".

Tra le varie proposte c'è anche quella del patentino.

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