01 December 2021

750 chilometri di piste ciclabili. Milano vara la bicipolitana sovracomunale

L'obiettivo del progetto Cambio è portare su bicicletta il 20% di tutti gli spostamenti e il 10% degli sostamenti intercomunali

ll Consiglio metropolitano di Milano ha approvato il progetto di Biciplan 'Cambio', la nuova rete di ciclabili milanese che comincerà a diventare realtà a partire dalla prossima estate. Si tratta di un'iniziativa che vede nella ciclabilità un volano di sviluppo che integra la tutela ambientale, la sicurezza, lo sviluppo economico e il benessere generale. Identifica corridoi super-ciclabili a livello metropolitano e li integra con le ciclabili comunali, per facilitarne l'uso. Il progetto, nel dettaglio, prevede di aumentare la quantità degli spostamenti in bicicletta e raggiungere almeno il 20% dei totali e il 10% di quelli intercomunali. Sono previste infatti 24 linee ciclabili: in particolare, 4 linee circolari e 16 linee radiali, con la grande novità di 4 greenways, linee super veloci che attraversano il territorio da nord a sud e da est a ovest. Per un totale di 750 km di infrastruttura. Il piano inoltre, prevede che l'80% dei servizi di interesse (scuole, imprese, ospedali, interscambi con il Tpl) si trovi entro 1 km da almeno una linea, in modo da offrire una copertura territoriale estesa.

"Nei prossimi anni investiremo circa 250 milioni di euro per realizzare una rete capillare di piste ciclabili che si integreranno alla altre modalità di spostamento esistenti", commenta la consigliera delegata alla mobilità Beatrice Uguccioni, con lo scopo di "colmare il gap che abbiamo rispetto alle aree metropolitane europee più virtuose". Questo per Uguccioni comporterà "meno emissioni e traffico", ma anche più sicurezza, "poiché ciclisti e automobilisti non dovranno condividere la medesima sede stradale".

Come riferisce la consigliera metropolitana, "si tratta di un progetto unico in Italia, perché è il primo ad essere corredato di un documento strategico organico", con l'intenzione di non fermarsi ovviamente qui, puntando a "una rete capillare di piste ciclabili che colleghino il Comune capoluogo con tutta l'area metropolitana, replicando quanto abbiamo già fatto con la fibra ottica". Le super-ciclabili della rete 'Cambio' saranno dotate di fibra ottica per soluzioni smart anche attraverso l'uso di alcune tra le applicazioni più innovative che questa infrastruttura consente, dall'illuminazione a basso impatto (di notte si illuminano al passaggio dei ciclisti e di giorno si ricaricano) alle informazioni in tempo reale (grazie a display posti lungo i percorsi). Sono previsti inoltre parcheggi e stazioni dedicate alle bici lungo i percorsi. Entro la fine dell'estate 2022 sono previste le prime due realizzazioni dell'opera: la prima, riguarda il primo tratto della Linea 6, che da Milano raggiungerà Segrate e l'Idroscalo, lungo la via Rivoltana. La seconda, invece, riguarda la realizzazione di una delle reti secondarie si supporto e, nello specifico, quella nella Zona Omogenea Adda Martesana, tra la Linea 4 e le Greenway G1 e G2.

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