Roberto Diani - 10 November 2023

Pedroni Charger, racing ma "facile"

Entro la fine di novembre sono in programma le consegne della prima eEnduro del marchio emiliano. Il telaio in fibra di carbonio è realizzato completamente a mano nel laboratorio interno di materiali compositi con tecnologie innovative

Come per gli altri modelli del catalogo Pedroni Race, anche Charger è pensato per un utilizzo racing: il nostro breve ma intenso test ha evidenziato, però, una facilità di guida che allarga il suo range anche ad un utilizzo amatoriale.

La sospensione monopivot, in lega leggera, è impreziosita dal leveraggio MATE XP e dall'ammortizzatore a molla EXT E-Storia. L'escursione alla ruota posteriore da 29” è pari a 165 mm. La forcella, montata sulla nostra Charger, è una EXT ERA V2 con escursione pari a 170 mm. Il motore, Made in Italy, è l'Oli Edge che dispone di una coppia di 90 Nm e 5 livelli di assistenza. Batteria Dalen con capienza a scelta tra 725 Wh, 540 Wh o 360 Wh.

Le quattro taglie disponibili sono caratterizzate da valori geometrici finalizzati all'enduro race, a partire dall'angolo di sterzo inclinato di 64,5° abbinato a valori di reach pari a 430 mm (S), 455 mm (M), 480 mm (L) e 505 mm (XL); l'altezza del movimento centrale ribassato (350 mm) e la quota di carro posteriore contenuta in 443 mm contribuiscono a contemperare le necessità di stabilità e di agilità.

Versioni e prezzi

in venditaTre le versioni disponibili, oltre a telaio completo di ammo EXT E-Storia e motore/batteria, in vendita al prezzo di 5.400 €.

Charger Cruiser, in cambio di 7.2000 €, offre componenti che puntano su un elevato rapporto qualità/prezzo come le sospensioni Rock Shox Domain e Super Deluxe Ultimate RCT2, i freni Magura MT5, la trasmissione Sram GX Eagle e ruote Novatek R25 Ergal XD gommate Vee Tire Snap WCE.

Charger Team (8.500 €) monta sospensioni EXT ERA V2 e Rock Shox Super Deluxe Ultimate RCT2, freni Formula Cura 4, trasmissione Sram XO1e ruote Fir Wrangler boost 29” gommate Continental Kriptotal &Argotal Enduro Soft 29x2,4”.

Charger Elite (12.300 €) si differenzia dalla Team per l'utilizzo di un ammo EXT E-Storia e trasmissione Sram XO AXS.

Le prime impressioni

Prima di salire in sella i 505 mm di reach della taglia XL, l'unica disponibile, ci apparivano come impossibili da gestire sui tracciati del Monte Arsenti a Massa Marittima. Sono, però, bastate poche pedalate per trovare un discreto feeling con la nostra Charger. Cosa che lascia immaginare, in caso di utilizzo di una taglia più consona, prestazioni elevate e una facilità di guida difficilmente riscontrabili su modelli appartenenti a questo segmento. Ottime le sospensioni: la molla dell'ammo è stata sostituita con una di durezza adeguata al peso del tester.

Note positive anche dal motore Oli al quale sono state apportate modifiche che lo hanno reso via via più funzionale: la versione da noi testata non disponeva degli ultimi aggiornamenti che riguardano essenzialmente il 4° e 5° livello di assistenza che, ci hanno assicurato, siano più potenti di un 15%, determinando una progressione più lineare rispetto ai primi tre che risultano ben calibrati. Approviamo caldamente la possibilità di scelta tra tre diverse batterie che permettono di ottimizzare il livello di personalizzazione della Charger: con la batteria più grossa aumenta la durata, mentre l'uso della batteria più leggera ha ricadute molto positive su peso, baricentro e agilità.

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