21 febbraio 2019

Shimano stila le cinque regole del buon ciclista

Shimano, noto brand di componentistica e tecnologie per biciclette, ha redatto insieme al triatleta Alessandro Fabian un elenco di 5 consigli per gli spostamenti quotidiani del ciclista

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Il rapporto conflittuale tra ciclisti e automobilisti è cosa nota. Nel tentativo di favorire una convivenza più pacifica, Shimano e Alessandro Fabian, il triathleta italiano più vincente di sempre, hanno stilato una serie di consigli rivolti agli amanti delle due ruote.
Sempre più persone scelgono infatti la bicicletta per spostarsi da un luogo all’altro, in città come in campagna, anche grazie all’ausilio della pedalata assistita. Per i tanti “neofiti” della pedalata attratti dalle ebike, ma anche per i ciclisti più esperti, ecco quindi 5 consigli di Fabian, testimonial Shimano STEPS e appassionato di bicicletta a 360°.
Qualsiasi cosa vi accingiate a fare - che sia svoltare a sinistra, sorpassare un’auto, attraversare un incrocio - fatela con decisione. Con la vostra sicurezza trasmetterete segnali chiari agli automobilisti, che potranno comprendere facilmente le vostre intenzioni. Titubando, rallentando o addirittura fermandovi di fronte a ogni bivio, non solo innervosirete gli automobilisti che incrociate, ma metterete in pericolo voi stessi e le altre persone che incontrate sul vostro cammino. Questo non vuol dire, ovviamente, agire senza riflettere o in maniera irresponsabile.
Ricordatevi sempre di usare le braccia per “comunicare” con chi viaggia in auto: sono infatti degli ”indicatori di direzione” naturali utilissime per segnalare la svolta a destra o a sinistra. Ma, con un semplice cenno della mano, potete anche guidare le intenzioni degli automobilisti che vi seguono e si apprestano a superarvi, chiedendo loro di aspettare oppure di procedere.
Se organizzate un’escursione tra amici in campagna, o incontrate dei colleghi ciclisti nel tragitto casa-lavoro, non lasciatevi prendere dalla troppa voglia di chiacchierare. Non si tratta di una semplice cortesia verso gli automobilisti, ovviamente in difficoltà quando un gruppo di persone in bicicletta sbarra loro la strada: lo stesso Codice della Strada, attraverso l’articolo 148, afferma infatti che i ciclisti devono procedere su unica fila in tutti i casi in cui le condizioni della circolazione lo richiedano e, comunque, mai affiancati in numero superiore a due.
Facile a dirsi ma difficile a farsi. Su strada, come in ogni aspetto della vita sociale, è importante mantenere la calma e non reagire alle provocazioni, anche quando se ne avrebbe tutto il diritto. Se un automobilista vi grida contro o, addirittura, vi insulta e fa gesti maleducati evitate di scendere al suo livello rispondendo a tono. Arrabbiarsi e litigare non serve a nulla: vale la massima “non ti curar di loro, ma guarda e passa”.
Anche qui, ricordatevi il detto “non fare agli altri ciò che non vorresti fosse fatto a te”. La maggior parte dei ciclisti è anche automobilista e, proprio per questo, dovreste avere ben chiaro cosa significa trovarsi dall’altra parte della barricata. Comportatevi sempre di conseguenza!
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