Bianchi torna a casa. A Treviglio la nuova fabbrica di biciclette per fare concorrenza a Taiwan

Dopo la crisi logistica del settore bici, la prima risposta arriva dalla Lombardia dove lo storico marchio del ciclismo Bianchi, ora controllata dalla svedese Cycleurope, ha deciso di lasciare Taiwan per tornare a investire nella sede bergamasca di Treviglio. Sarà uno stabilimento innovativo.

Da Taiwan a Treviglio per tornare ad avere un prodotto davvero italiano. La prima risposta contro le delocalizzazioni arriva dalla Lombardia, dove lo storico marchio del ciclismo, la Bianchi, storica impresa lombarda, ora controllata dalla svedese Cycleurope, ha deciso di lasciare Taiwan per tornare a investire nella sede bergamasca di Treviglio dove, in un impianto da oltre 250 dipendenti, verranno prodotte le e-bike e i telai di alta gamma in carbonio, con un importante investimento da 40 milioni.

L'obiettivo è tornare a produrre in Italia per accorciare in modo sensibile la catena produttiva e e i tempi di consegna. Tutto ciò è diventato urgente oltre che indispensabile dopo che, sia a causa della pandemia che dei ritardi della logistica, messa in crisi anche dalla carenza di materie prime, sono lievitati. Basti pensare che attualmente la Bianchi sta già pianificando la produzione del 2025 proprio perché le consegne da parte dei fornitori sono stimate a 900 giorni.

La nuova fabbrica e quartier generale del marchio di bici è in costruzione dal mese di novembre nella stessa area che attualmente ospita la sede originale. Si estenderà su un'area di 30mila metri quadri, dei quali oltre 17mila destinati alla produzione. Naturalmente sarà uno degli stabilimenti di produzione di biciclette più moderni e avanzati al mondo, come ha ricordato Salvatore Grimaldi, presidente di Bianchi. "Ci sentiamo orgogliosi di aver scelto Treviglio come base per questo rinnovamento e per il nostro futuro. Treviglio sarà la casa non solo di uno stabilimento avanzato e di design, ma di un’azienda leader, ambiziosa e con una visione globale".

Mille biciclette prodotte per turno, questo l'obiettivo che si sono prefissi in Bianchi a partire dal 2023. A pieno regime la nuova fabbrica occuperà oltre 250 dipendenti tra impiegati e operai.

Accanto alla nuova fabbrica ci sarà anche ci sarà anche il Museo Bianchi che ha la potenzialità di attrarre migliaia di persone sul territorio per l'interesse che il marchio storico ha sul pubblico dei ciclisti sia italiani che esteri.

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