Le bici di una volta tornano a correre al Vigorelli grazie al Giro d'Italia d'Epoca

Il 31 ottobre si potrà rivivere l'emozione di pedalare come una volta nel tempio milanese del ciclismo, il velodromo Maspes Vigorelli. La struttura ospiterà le premiazioni del Giro d'Italia d'Epoca e celebrerà le ciclostoriche. Tutti gli appassionanti che lo vorranno potranno pedalare con bici e abbigliamento d'epoca sul mitico parquet.

Pochi giorni fa, inaugurando il nuovo impianto di illuminazione del Maspes Vigorelli, il campione Filippo Ganna ha detto che tornare a correre in questo "Tempio dello sport" è qualcosa che mette la pelle d'oca. Mentre in un'intervista di qualche anno fa, Bruno Pizzul ricordava come, all'inizio della sua carriera da giornalista, durante i viaggi all'estero anche in terre lontane, si accorse che di Milano la gente conosceva tre cose: la Madonnina, la Scala e il Vigorelli. Questa curiosità rende bene l'ìdea di cosa sia stato questo velodromo per il capoluogo lombardo e in generale per la storia del ciclismo, ospitando record e imprese rimaste negli annali. Da diversi anni la struttura è al centro di un imponente progetto di restauro e riqualificazione che gradualmente la sta rifunzionalizzando, facendola rinascere e proiettandola verso il futuro.

Ma tornare a viverla a pieno, significa anche celebrarne il passato, come intende fare il Comitato Velodromo Vigorelli, insieme all'ASD Giro di Italia d'Epoca, organizzando un evento dal sapore di altri tempi. Domenica 31 ottobre, il tempio del ciclismo ospiterà le premiazioni dell'edizione 2021 del Giro d'Italia d'Epoca e tutti gli appassionati che parteciperanno con bici e abbigliamento d'epoca potranno pedalare liberamente sull'anello di pista in cemento. Sarà aperta anche la pista in parquet, rinnovata pochi anni fa utilizzando gli stessi storici legni della Val di Fiemme: questa mitica pista sarà percorribile esclusivamente con bici d'epoca da pista (a scatto fisso, brakeless, con puntapiedi), e sarà come rivivere oggi le imprese di Coppi, di Maspes e Gaiardoni, o ricordare i 23 arrivi del Giro d'Italia o i 21 del Giro di Lombardia. Insomma, una grande emozione per chi ama la storia del ciclismo. L'ingresso sarà da via Savonarola e sarà ad offerta libera, con l'obbligo del green pass e del certificato di buona salute per chi vuole pedalare. Per poter girare nel velodromo bisogna scrivere all'indirizzo pedala@vigorelli.eu o info@vigorelli.eu, indicando nome, cognome, marca e anno della bici utilizzata. Per maggiori informazioni, visitare il sito dell'evento: www.giroditaliadepoca.it. Durante la giornata sarà anche possibile compiere un viaggio visivo nella storia, grazie alla mostra di fotografie con le tappe del Giro di Italia d'Epoca, foto di corse ciclistiche di altri tempi e saranno esposte anche bici d'epoca di grande valore storico, oltre a esempi di capi di abbigliamento del passato: l'esposizione è curata grazie alla collaborazione del Museo Il Velocipede d Berzo Inferiore.

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