La nuova viabilità per i ciclisti nelle città italiane. Il video di Anci è sorprendente

Cosa è cambiato per le biciclette nelle nostre città nel corso del 2021? Forse più di quanto può apparire. Guardate il video di Anci e capirete.

Cosa è cambiato per i ciclisti nelle nostre città nel corso del 2021? Forse più di quanto può apparire. E forse molto cambierà ancora nel corso del 2022 e degli anni avvenire, anche grazie ai tanti progetti per la mobilità che riceveranno finanziamenti nell'ambito del Pnrr (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza), e che inevitabilmente puntano anche sulla ciclabilità.

Nel corso del 2021 le città hanno cominciato a mettere a frutto molte delle novità previsiste dal Codice della Strada in ambito di mobilità sostenibile, assecondando un cambiamento inarrestabile di abitudini che sta prendendo sempre più piede come dimostrano i dati di circolazione e di accesso alle ZTL nei principali centri urbani.

Da nord al centro al sud le biciclette e la micromobilità sottraggono spazio alle automobili per restituirlo alle persone.

Non è un caso che sia divenuta virale una fotografia scattata a metà dicembre in corso Buenos Aires in centro a Milano, dove la pista ciclabile è molto più affllotta di quanto sia la corsia delle auto. Per altroquella stessa pista ciclabile che tanti avevano contestato dicendo "chi volete che la usi in inverno".

Anci (Associazione Nazionale Comuni Italiani) ha voluto raccontare questo cambiamento, supportando i Comuni che vorrebbero realizzare tali interventi con un video racconto dedicato che pubblichiamo sotto e che mostra in modo evidente quali sono le opportunità che i comuni possono raccogliere fin da subito per dare alle biciclette lo spazio che meritano e di cui necessitano per avere città più vivibili.
L’uso della bicicletta nelle città deve essere sempre più promosso e deve diffondersi su tutto il territorio nazionale, se si vuole veramente cambiare il modo di muoversi. Si parla di corsie ciclabili, case avanzate, doppio senso per i ciclisti, strade ciclabili e zone scolastiche, insomma strumenti viabilistici che facilitano il raggiungimento di questo risultato.

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