Cento chilometri in bicicletta sul lungomare ligure di Ponente

La cicloturista Katka Stodulkova ci porta alla scoperta di uno dei suoi percorsi preferiti, lungo la costa che va da Genova a Finale Ligure. Tra borghi pittoreschi, stabilimenti balneari, grotte di briganti e panorami mozzafiato: una pedalata di oltre 100 km perennemente scortati dal blu intenso del mare. Con anche un tratto interamente ciclabile sulla vecchia ferrovia.

Il panorama con l'Isolotto di Bergeggi salendo da Spotorno verso Manie (i crediti di tutte le foto della pagina sono di Katka Stodulkova)

Cento chilometri stretti tra le montagne e il mare. Attraversando paesini e borghi della costa e con la possibilità di fermarsi per un bagno rinfrescante. Senza mai perdere di vista il blu intenso del Mar Ligure. A portarci alla scoperta di questo itinerario sul lungomare, dalla periferia più occidentale di Genova a Finale Ligure, è Katka Stodulkova che ha una grande passione per la bicicletta, condivisa con il marito Gioele. Originaria della Repubblica Ceca ma residente a Genova da tempo, ha iniziato ad andare in bici seriamente da circa 3 anni e pedalare le ha permesso di scoprire le bellezze della Liguria, tanto che ormai non riesce a farne a meno. La coppia ha fatto i primi giri con la mountain bike, ma hanno presto capito che non era più sufficiente per le loro esigenze, così dopo un paio di mesi hanno deciso di prendere due bici da trekking Riverside 500. Aggiungendo portapacchi e borsoni laterali, hanno così iniziato le loro avvenutre cicloturistiche culminate nel lungo viaggio da Barcellona a Genova in 13 giorni e con oltre 1200 km percorsi. Più recentemente hanno optato per bici da corsa cicloturistiche bdc, con le quali hanno intenzione di macinare ancora molti chilometri alla scoperta della loro Liguria. Ecco il racconto di una delle sue uscite recenti, un'uscita tipicamente ligure.

Katka con la sua bicicletta lungo la salita da Spotorno verso Manie

Oggi vi porto a fare un bellissimo giro di circa 105 km, che è possibile fare in ogni stagione. Siccome Genova è molto trafficata, quando è possibile preferisco spostarmi con macchina o treno fino in periferia e partire da lì. Una volta arrivati a Genova Vesima, attacchiamo ciclocomputer e si parte. Fino Arenzano, che dista circa 4 km, si procede sulla Strada Aurelia. Già da primi km si sente profumo di mare, mi godo ogni metro di pedalata. Una volta attraversata Arenzano, la Aurelia prosegue a destra, noi invece svoltiamo leggermente a sinistra per prendere la ciclopedonale (Arenzano, Cogoleto, Varazze). Si parte dal Porticciolo di Arenzano (dov'è disponibile un noleggio bici) e entra subito in galleria. Questo percorso segue la traccia dell'ex ferrovia con le sue gallerie. Si caratterizza per il paesaggio mozzafiato con rocce a picco sul mare di colore sul blu tipico del mar Ligure. Il percorso è semplice, pianeggiante e alla portata di tutti, è lungo circa 11 km. Durante questa tratta si trovano diverse fontanelle, panchine e stabilimenti balneari.

Ciclopedonale Cogoleto - Varazze

Ciclopedonale Cogoleto - Varazze

Il tratto Arenzano - Cogoleto è ciclopedonale. Una volta arrivati a Cogoleto si può proseguire in bici sul marciapiede ma io in bici da corsa preferisco procedere comunque sulla Aurelia. Alla fine di Cogoleto riprendiamo la ciclopedonale che in questo tratto è mista che ci porta a Varazze. Da qui di nuovo riprendiamo l’Aurelia, si prosegue verso Celle Ligure, poi Albisola e fino a Savona. Si prosegue bene, c'è qualche saliscendi ma non richiede particolare allenamento. A Savona troviamo qualche tratto di ciclabile ma comunque è città di traffico moderato e bisogna stare attenti. Attraversata Savona, a Vado ligure, c'è da aspettarsi vento, spesso forte. Passiamo Bergeggi, a nostra sinistra possiamo vedere l’Isolotto di Bergeggi, poi scendiamo a Spotorno, altro bellissimo paesino. Proseguiamo finché non ci troviamo alla rotonda, dove prendiamo direzione Manie. Si percorre finalmente una strada lontana dal traffico che inizia con una salita seria, in alcuni tratti la pendenza arriva anche al 13%. Appena si sale un po, si ha una stupenda vista su Spotorno. Ci fermiamo per scattare un paio di foto. Proseguiamo la salita, sulla nostra sinistra si vede un altro paesino, Noli. Salita continua con strada immersa nel verde, dopo circa 4 km di salita troviamo un tratto pianeggiante e poi discesa. Siamo arrivati a Manie, una località nell'entroterra. Davanti a noi si apre un stupendo panorama, alla nostra sinistra c'è Varigotti, alla nostra destra Finale ligure. Scatto un po di foto, proseguiamo con la discesa finché non ci ritroviamo nuovamente sulla Aurelia. Prendiamo la destra, pedaliamo per circa un km per arrivare a Finale ligure. Giriamo verso la zona pedonale e cerchiamo una panchina libera per una breve sosta e merenda.

Il lungomare "californiano" di Varigotti

Ripartiamo per il ritorno. Questa volta restiamo sulla Aurelia, un percorso quasi tutto pianeggiante, sulla nostra destra avremmo solo mare di colori meravigliosi, che cambiano dal blu al verde, pulito e trasparente, che invita a farsi un bagno; spiagge, paesaggio roccioso che si affaccia sul mare. Attraversiamo quattro borghi: Varigotti, Noli, Spotorno e Bergeggi. Nel tratto tra Varigotti e Noli sulla nostra sinistra si trovano le grotte dei briganti. L’andatura è tranquilla e ci godiamo ogni km. Nuovamente passiamo accanto all’Isolotto di Bergeggi, proseguiamo fino Savona. Qui possiamo ammirare la Fortezza di Priamar. Al ritorno, mentre siamo sulla Aurelia, possiamo scegliere di proseguire sulla statale per il tratto Varazze - Cogoleto. C'è da fare una leggera salita di circa 1,5km ma ci offre un’altra vista panoramica.

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Ciclopedonale Cogoleto - Varazze

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