Con Canyon vinci la Nova Eroica in Toscana

Basta un clic per partecipare al concorso lanciato da Canyon e provare a vincere la partecipazione ad una gara mitica e spettacolare, l'Eroica, rivisitata in chiave moderna. Un'occasione unica per tutti gli amanti del mondo gravel di concedersi una meravigliosa faticata sulle strade bianche tra le celebri colline senesi. In palio due iscrizioni con tanto di race packs.

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C’è tempo fino alle 23:59 di domenica 20 giugno per partecipare la nuovo contest di Canyon dedicato agli appassionati del mondo gravel. In palio due iscrizioni alla Nova Eroica Buonconvento del 17 luglio 2021. I vincitori, oltre al pettorale, riceveranno il pacco gara con il Canyon Gravel Survival Kit, dotato di borraccia Canyon, borsa Apidura, parafango Ass Saver e un set di riparazione forature. In più riceveranno anche maglia, pantaloncini, cappellino e calzini, tutto in stile gravel, firmato Campagnolo Ekar. I due vincitori del contest potranno decidere se partecipare alla versione lunga della gara, da 130 km e 2332 m di dislivello, o a quella corta di 85 km e 1565 m. Entrambi attraversano i paesaggi meravigliosi e "lunari" delle Crete Senesi, ma il primo percorso, più articolato e lungo, porterà anche per un tratto nel celeberrimo territorio del Chianti, per poi scendere verso sud fin quasi a toccare Montalcino e la val d'Orcia con i suoi pittorici cipressi.

Qui il link per partecipare al concorso.

Qui sotto il percorso lungo da 130 km.

Perché "Nova" Eroica?

L'Eroica, quella originaria, nasce nel 1997 con "92 cacciatori di emozioni" in un piccolo borgo in provincia di Siena, Gaiole in Chianti, da un'idea (e un sogno) di Giancarlo Brocci. L'idea di base è, da una parte, promuovere e tutelare quelle "strade bianche" così piene di fascino che attraversano una parte di un territorio tra i più spettacolari e rinomati al mondo: quello delle colline toscane e nello specifico quelle senesi. Dall'altra c'è la voglia di riportare in vita l'atmosfera epica del ciclismo classico, fatto di polveroni, fatica e maglie di lana. Per partecipare a questa gara è necessario infatti rispettare un codice molto stringente sia riguardo all'uso della bicicletta d'epoca, sia per quanto riguarda l'abbigliamento, che deve essere conforme ai canoni "antichi" (l'unico accessorio moderno consentito e consigliato è il casco). Inutile dire che questa formula "classic" in stile vintage di un ciclismo che ha fatto la storia, immersi in paesaggi magici e con tappe di ristoro indimenticabili, è ogni anno un grande successo. Oltre a quella di Gaiole, è nata poi anche quella di Montalcino, sempre in Toscana e sempre in provincia di Siena, ma leggermente più a sud, anche questo luogo rinomato e bellissimo. Proprio visto il gradimento di queste manifestazioni d'altri tempi, si è poi pensato di organizzare anche altre gare, sempre nel rispetto dell'autentico spirito delle strade bianche, ma aperte a biciclette da corsa moderne, ciclocross o in particolare a quel fenomeno recente chiamato gravel. E' nata così la "nova" eroica, nova in quanto moderna, che parte da Buonconvento. Da qui sono sorti molti altri eventi per portare in tutto il mondo il gusto eroico del ciclismo italiano: dalla California al Sud Africa, dalla Svizzera all'Abruzzo, con l'edizione di prova della "Nova" del Gran Sasso, tenutasi solo qualche giorno fa. L'Eroica quindi, da semplice evento fuori dal tempo, è diventato così un network di appuntamenti ma soprattutto un movimento in grado di accomunare tutti coloro che si sentono pervasi dai valori di un ciclismo autentico: i valori della fatica, dell'avventura e dalla bellezza dei luoghi.

Info: Eroica.cc

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