24 novembre 2004

Cunego-Simoni, è ancora polemica

Cunego-Simoni, è ancora polemica

Cunego-simoni, è ancora polemica


Gilberto Simoni sta affilando le unghie. Le dichiarazioni rilasciate domenica scorsa in merito all’ultimo Giro d’Italia (“A Bormio Cunego mi ha tradito”) hanno riacceso una polemica che sembrava ormai sedata. Il giovane vincitore del Giro d’Italia, dal canto suo, ha risposto con grande freddezza dichiarando che nell’ultima corsa rosa entrambi avevano avuto la loro chance, ma che Simoni non era stato in grado di sfruttarle perché non supportato dalla condizione che gli permise di dominare il Giro del 2003. Damiano Cunego ha inoltre aggiunto in un’intervista alla Gazzetta dello Sport come non sia “il massimo della vita avere come compagno di squadra Simoni viste le sue dichiarazioni di guerra”.

Resta il fatto che i due sulle strade del prossimo Giro d’Italia dovranno convivere. Cunego avrà l’arduo compito di riconfermare il successo del 2004. Per il veronese non sarà facile: basti dire che l’ultimo ciclista a vincere la corsa rosa per due anni di fila è stato Miguel Indurain. Simoni invece è alla ricerca di rivincite perché per chi – come lui – ha vinto due Giri d’Italia con distacchi abissali non può essere sufficiente una tappa al Giro d’Italia e il Giro del Veneto. Simoni vuole vincere il terzo Giro d’Italia. Lo ha detto chiaramente e lo ha fatto capire iniziando a lavorare con grande intensità in vista della prossima stagione. Lui che un anno fa iniziò a pedalare dopo la Ciaspolada del 6 gennaio quest’anno debutterà il 18 gennaio al Tour Down Under. Al caldo dell’Australia Simoni inseguirà la migliore condizione con la maglia della Lampre-Caffita.

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