Damiano Caruso conquista l'Etna e vince il Giro di Sicilia

Il siciliano Damiano Caruso ha vinto il Giro di Sicilia Eolo 2022, grazie alla vittoria nell'ultima tappa della corsa conquistata staccando tutti a un chilometro e mezzo dal traguardo finale

foto LaPresse

L'aveva detto, che tornare nelle strade di casa e tra la sua gente sarebbe stata una motivazione in più. E aveva detto anche di star bene e di essere in forma. Così è stato. Damiano Caruso ha vinto il Giro di Sicilia, la corsa ciclistica della "sua" Silcilia. In realtà anche l'anno scorso la gara se l'era aggiudicata un siciliano, ma l'anno scorso era il messinese Vincenzo Nibali, mentre quest'anno è stato il ragusano Caruso.

Il ciclista 34enne si è aggiudicato la quarta e ultima tappa, la Ragalna – Etna (Piano Provenzana) di 140 km, dopo aver già vinto anche la seconda, risultando così leder della classifica generale e conquistando la maglia gialla e rossa del trofeo. Per lui si tratta della prima vittoria della carriera in una corsa a tappe. Al secondo e terzo posto si sono classificati rispettivamente Louis Meintjes (Intermarché - Wanty - Gobert Matériaux) e Jefferson Cepeda (Drone Hopper - Androni Giocattoli). Ottima prestazione anche di Nibali, giunto quarto, che prosegue così la sua marcia di avvicinamento al Giro d'Italia.

A decidere le sorti dell'ultima tappa è lo scatto finale di Caruso, a un chilometro e mezzo dal traguardo, con cui il ragusano riesce a staccare prima Cepeda, poi Nibali che nelle battute finali cede anche al ritorno di Meintjes. L'arrivo di tappa rispecchia anche la classifica generale finale con Caruso che si porta a casa la maglia giallorossa e anche quella ciclamino del leader della classifica a punti. Cepeda, invece, vince la classifica del miglior giovane, mentre la maglia verde pistacchio del leader del gran premio della montagna resta sulle spalle di Stefano Gandin del Team Corratec.

Il Giro di Sicilia, rinato nel 2019 dopo quarant'anni di stop grazie alla collaborazione tra Regione Siciliana e Rcs Sport e giunto alla sua 26esima edizione, si è chiuso dopo 662 chilometri per quasi 10.000 metri di dislivello su percorsi misti, ha visto il gruppo di ciclisti impegnati per quattro giorni sulle strade siciliane per altrettante tappe: il via martedì 12 aprile da Milazzo a Bagheria, poi seconda frazione da Palma di Montechiaro a Caltanissetta, terza da Realmonte a Piazza Armerina e chiusura, oggi, in salita da Ragalna a Piano Provenzana, sul versante nord dell'Etna.

"Sono felicissimo di aver vinto qua nella mia regione, ho realizzato un sogno, oltretutto vestendo la maglia della Nazionale Italiana. - ha detto il vincitore Caruso, che ha gareggiato con la maglia azzurra della selezione guidata dal ct Daniele Bennati - Voglio ringraziare il mio team per avermi permesso di correre qua e la Federazione Ciclistica Italiana per avermi supportato al meglio. Mi sono preparato bene nelle ultime settimane per questo obiettivo e ho raccolto ciò che avevo seminato".

Soddisfatto il Ct della nazionale Daniele Bennati: "Abbiamo chiuso in bellezza con tappa e classifica. Avevamo previsisto Malucelli allo sprint e Caruso per l'ultima frazione. Sono orgoglioso dei mei ragazzi. Tutti hanno lavorato dando il 100% e rispettando i ruoli assegnati. Oggi siamo partiti con l'intento di stare uniti. Dopo 15 km è scappata una fuga e li forse dovevamo stare più attenti, ma in breve siamo riusciti a risolvere ricompattando il gruppo. Poi Scaroni e Fedeli si sono inseriti in un altro tentativo, costringendo gli altri a lavorare. Dal punto di vista personale è stata un'esperienza bellissima e formativa. Abbiamo rotto il ghiaccio. Speriamo sia di buon auspicio per vittorie più importanti e di peso. Comunque vincere non è mai facile e ora ci godiamo questo successo".

"Anche questa edizione del Giro di Sicilia - sottolinea il governatore Nello Musumeci - ha visto una straordinaria partecipazione popolare. È stata una vera festa di sport e accoglienza, una vetrina internazionale che, ancora una volta, ci ha permesso di mettere in mostra le bellezze del nostro territorio, in coincidenza con il periodo pasquale che, finalmente, ha di nuovo fatto registrare il tutto esaurito in molte località dell'Isola. Il trionfo del 'nostro' Damiano Caruso è motivo di grande orgoglio. Vedergli sollevare il trofeo con il simbolo stilizzato della Trinacria ci regala grande soddisfazione. Desidero ringraziare tutti gli atleti che si sono sfidati lungo le strade della Sicilia per averci regalato quattro giorni emozionanti e di intensa passione sportiva. E sono grato al nostro assessore Manlio Messina per l'impegno profuso e non ci fermiamo, adesso riflettori puntati sulla carovana del Giro d'Italia che a maggio comincerà a risalire la Penisola proprio da qui. Poi subito al lavoro per l'edizione 2023 della corsa - conclude il governatore - che dal 2019 abbiamo restituito ai siciliani e ai campioni del ciclismo".

foto LaPresse

CLASSIFICA GENERALE
1 - Damiano Caruso (Nazionale Italiana)
2 - Jefferson Cepeda (Drone Hopper - Androni Giocattoli) a 29”
3 - Louis Meintjes (Intermarché - Wanty - Gobert Matériaux) s.t.

LE MAGLIE
Le maglie di leader de Il Giro di Sicilia Eolo sono prodotte con tessuti SITIP e disegnate da GOBIK.

  • Maglia Giallo Rossa, leader della classifica generale, sponsorizzata Regione Siciliana - Damiano Caruso (Nazionale Italiana)
  • Maglia Ciclamino, leader della classifica a punti, dedicata al Made in Italy - Damiano Caruso (Nazionale Italiana)
  • Maglia Verde Pistacchio, leader del Gran Premio della Montagna, sponsorizzata Enel Green Power - Stefano Gandin (Team Corratec)
  • Maglia Bianca, leader della Classifica dei Giovani, nato dopo il 01/01/1997, sponsorizzata ENIT - Agenzia Nazionale del Turismo - Jefferson Cepeda (Drone Hopper - Androni Giocattoli)


RISULTATO DI TAPPA

1 - Damiano Caruso (Nazionale Italiana) - 140 km in 4h01'47", media 34.742 km/h
2 - Louis Meintjes (Intermarché - Wanty - Gobert Matériaux) a 5".
3 - Jefferson Cepeda (Drone Hopper - Androni Giocattoli) a 10"

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