Elisa Longo Borghini conquista in solitaria la Parigi-Roubaix

Meravigliosa vittoria in solitaria dell'azzurra Elisa Longo Borghini che si aggiudica la Parigi-Roubaix femminile 2022

Foto Pauline Ballet / A.S.O

Grande impresa dell'italiana Elisa Longo Borghini che entra nella storia vincendo la seconda edizione della Paris-Roubaix Femmes. La ciclista piemontese di Verbania ha dominato la gara, mettendo a segno un'azione vincente a 35 km dalla conclusione, scappando via senza poi fare errori (a parte una piccola sbavatura nella traiettoria a 19 km dalla fine) e tagliando il traguardo nel mitico velodromo di Roubaix con ventitre secondi vantaggio.

Foto Pauline Ballet / A.S.O.

Dietro di lei, dopo un'emozionante volata finale, si sono posizionate la belga Lotte Kopecky, arrivata seconda, e l'olandese Lucinda Brand, terza. L'azzurra Marta Cavalli, che ha fatto un'ottima gara nonostante una foratura, purtroppo non è riuscita a spuntarla nel finale, arrivando quinta. Delusione anche per la campionessa del mondo in carica Elisa Balsamo che, dopo essere rimasta indietro per un problema meccanico, è stata squalificata per essersi attaccata alla macchina ammiraglia per pochi metri.

Nell'edizione 2021 Elisa Longo Borghini era arrivata terza dietro alla britannica Elizabeth Deignan e all'olandese Marianne Vos. Entrambe però erano assenti a questa edizione: la prima perché in materinità, la secondo perché risultata all'ultimo positiva al covid. Come l'anno scorso tuttavia, la squadra della vincitrice è la stessa, la Trek-Segafredo, che come l'anno scorso si aggiudica due posizioni sul podio.

Una nota emblematica di quanto il ciclismo femminile stia crescendo, sia per quanto riguarda l'attenzione del pubblico sia per la rilevanza mediatica, è l'evoluzione del premio che spetta alla vincitrice, cresciuto di molto in solo pochi mesi dall'edizione di ottobre 2021. La Deignan l'anno scorso ha ottenuto poco più di 1500 euro per la sua vittoria, mentre quest'anno Elisa Longo Borghini porta a casa 20 mila euro. Rimane comunque 10 mila euro inferiore rispetto al premio spettante al primo classificato della competizione maschile.

Foto Pauline Ballet / A.S.O.

"Devo ringraziare la mia famiglia e il mio fidanzato Jacopo, ma soprattutto la Trek Segafredo - ha commentato la 30enne piemontese dopo la vittoria - avevo detto loro che non dovevano portarmi perché in questo inizio di stagione non avevo ottenuto bei risultati e invece loro hanno insistito, mi hanno dato fiducia, ha detto che e l'avrei fatta e infatti avevano ragione".

"Ho saltato Amstel Gold Race e Freccia del Brabante - ha aggiunto ancora la campionessa italiana, due volte medaglia di bronzo ai giochi olimpici -, ho preso degli antibiotici, oggi mi sentivo bene e ho vinto. Devo portare sul podio con me tutta la mia squadra perché hanno fatto un lavoro straordinario. Mi dispiace per la squalifica di Elisa Balsamo, un pezzo di questa vittoria è anche per lei".

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