Ernesto Colnago, “docente” al Politecnico

Il prossimo 22 giugno, la prestigiosa Università milanese ospita il Mago di Cambiago per un incontro sulla tecnologia applicata alla bicicletta. Un’occasione in cui ripercorrere, tra aneddoti e curiosità, le tappe principali della storia del ciclismo.

Ernesto Colnago, classe 1932, un vero e proprio mito del ciclismo con le sue bici. Poterlo ascoltare il 20 giugno al Politecnico di Milano è un'occasione da non perdere. 

Il Politecnico di Milano, all’interno del progetto “Polimi Cultura”, promuove quest’anno la sesta edizione della Rassegna “Arte & Scienza”, una serie di incontri in cui personaggi del mondo della cultura, della scienza, della moda, dello sport, della politica e dello spettacolo dialogano con i docenti, per evidenziare lo stretto legame esistente tra l’arte e la scienza, la creatività e la tecnologia.

Ospite del prossimo incontro, in programma mercoledì 22 giugno alle ore 18.00, è Ernesto Colnago, il Mago di Cambiago, che dialogherà con Alessandro Balducci, professore di pianificazione urbanistica, con Giuseppe Sala, direttore del Dipartimento di Scienze e Tecnologie Aerospaziali, e con Gianantonio Magnani, professore di Elettronica, Informazione e Bioingegneria.

Durante l’incontro - dal titolo L’importanza di chiamarsi Ernesto Colnago - verranno ripercorse le tappe della carriera di Colnago, partito come semplice meccanico e diventato negli anni “il” telaista più autorevole a livello mondiale, una tra le figure più carismatiche della storia del ciclismo.

Imprenditore di meritato successo, ha sempre creduto nell’innovazione, al punto di anticipare molte soluzioni oggi ordinarie: sua la prima bici di soli 5,5 chili (quella mitica del Record dell’Ora di Eddy Merckx), suo il primo telaio con tubi a sezione stellare, sua la prima bici con obliquo sdoppiato, suo il primo telaio in carbonio a vincere a Roubaix, sua la prima partnership con il motorismo (la Ferrari).

Molto attive, in questi anni, anche le collaborazioni con il Politecnico, in particolare per lo sviluppo di telai in carbonio e per i test sulle biciclette in Galleria del vento.

Sono solo alcuni dei tantissimi esempi nati nella sede di Cambiago, che verranno ripercorsi durante la serata, tra aneddoti e curiosità, spaziando da Fiorenzo Magni e Gastone Nencini, passando per Beppe Saronni e arrivando fino ai recenti trionfi di Tadej Pogačar al Tour.

Ingresso gratuito, previa iscrizione obbligatoria

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