23 ottobre 2015

Colli Berici, cicloturismo ed emozioni

Un’escursione sui Colli Berici con i campioni del mondo Alessandro Ballan e Luca Dallavalle, e i pro Marco Bandiera, Giacomo ed Elena Berlato. Il tutto coordinato dal maestro federale mtb Angelo Furlan

Colli berici, cicloturismo ed emozioni

Vi parliamo di un educational dedicato ai ciclisti di alto livello con il docente Federale maestro di mtb Angelo Furlan a fungere da esperta guida, immersi nella bellezza paesaggistica dei colli berici e dell’itinerario dell’Alta Via.  Oltre ad Alessandro Ballan, campione del mondo di ciclismo su strada 2008 e a Luca Dallavalle neo campione del mondo di mtb Orienteering, hanno completato il gruppo i pro Marco Bandiera, l’emergente Giacomo Berlato (entrambi protagonisti al recente Giro d’Italia),  l’elite femminile Elena Berlato,  Moreno Nicoletti, noto procuratore sportivo di ciclismo e Lino Gottardi della scuola berica di mtb.  L’assistenza tecnica e le visite guidate nel territorio sono state curate da Gabriele Viale.

 

L’itinerario

Partiti di buon mattino dalla casa vacanze 3 Lasagne a Bagnolo di Lonigo, con i saluti di benvenuto da parte dell’assessore allo sport Andrea Castiello,  il tour ha toccato i sentieri di Corlanzone di Alonte, per poi giungere al Buso della Giaretta immersi nei colori autunnali di boschi e vigneti, per poi proseguire sui sentieri dell’Alta Via in direzione Grancona, costeggiando la Val Liona su continui saliscendi, passando da Bocca d’Ascesa, fontana del Monte, San Gottardo e giungendo al museo della pietra a Zovencedo. Sosta obbligata in questa straordinaria aula a cielo aperto dedicata alla storia dell’estrazione della pietra. Breve visita alla casa rupestre e poi via in discesa in direzione Borgo di Calto, luogo magico, ricco di storia e tradizioni sui mulini a macina. Passaggio a Toara di Villaga, cordialmente accolti dai titolari della cantina Piovene Porto Godi, con degustazione dei pregiati vini rossi da loro prodotti. Da Toara il gruppo è transitato a Belvedere, Sossano ed Orgiano per poi sostare ad Alonte presso la cantina La Pria ed assaggiare il prosecco biologico da loro prodotto. 

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