Europei su pista: Silvia Zanardi e Rachele Barbieri vincono l'oro e portano a 11 il medagliere azzurro

Una coppia inedita che si è dimostrata subito vincente, conquistando l'oro nella madison agli Europei di Monaco

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In coppia per la prima volta, vincono subito l'oro. Silvia Zanardi e Rachele Barbieri non dovevano correre insieme, ma dopo la caduta e l'infortunio di Letizia Paternoster, si sono ritrovate a dover fare di necessità virtù: e sono riuscite a trovare l'affiatamento immediato che è valso loro la conquista dell'oro nella gara di madison donne agli Europei di ciclismo su pista di Monaco.

Grazie a una gara eccezionale, le due azzurre hanno superato all'ultimo sprint Francia e Danimarca, aggiudicandosi il gradino più alto del podio grazie a un solo punto in più, 41, rispetto al 40 delle francesi Clara Copponi-Marion Borras. Terza piazza per le danesi Amalie Dideriksen e Julie Leth. E' il secondo oro negli ultimi due giorni per Barbieri ed è la numero 11 nel medagliere azzurro che conta 3 ori, 5 argenti e 3 bronzi.

"Questa mattina ci siamo dette 'perché non provarci?'" afferma Rachele Barbieri. "Abbiamo iniziato convinte di poter fare la gara - dice Silvia Zanardi - ma sinceramente non siamo state certe di vincere neanche dopo il traguardo". Ci sono infatti voluti alcuni secondi per calcolare sprint e piazzamenti e decretare le vincitrici.

"Non smetterò mai di ringraziare Marco Villa che in questi mesi mi ha dato fiducia e oggi a bordo pista ci ha fornito i consigli giusti per condurre in porto questa difficile gara." ha sottolineato Rachel Barbieri. Silvia Zanardi, al primo titolo continentale assoluto, dopo la collezione di ori fatti agli Europei U23 ha invece aggiunto: "Ci tenevo a questo successo, che mi è sfuggito nella corsa a punti. Non male per una che non doveva neanche correre questa gara!".

Soddisfatto della spedizione il presidente di Federciclismo Cordiano Dagnoni: "E' stata una bella e soprattutto giovane Italia quella che abbiamo ammirato a questi Europei - ha detto al termine della competizione su pista, che si è chiusa ieri propeio con la vittoria delle italiane -. Ci sono tanti motivi per sorridere: siamo stati in grado di andare a medaglia in quasi tutte le discipline; abbiamo ammirano notevoli progressi nel settore della velocità con l'argento di Bianchi nel km, la qualificazione in finale del Team Sprint, il bronzo di Miriam Vece e, aggiungerei, anche il 12° posto di oggi di un giovanissimo Napolitano nel keirin. Soprattutto abbiamo messo in mostra tanti giovani atleti, già protagonisti agli Europei di categoria e in questi giorni sul podio anche negli assoluti. E poi abbiamo soprattutto vissuto un'impresa storica, ancora una volta realizzata da un campione infinito come Elia Viviani. Non possiamo che essere soddisfatti e adesso guardiamo ai prossimi appuntamenti di Monaco."

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