Filippo Ganna si conferma campione del mondo nella prova a cronometro

L'italiano Filippo Ganna ha fatto il bis ai mondiali nella prova a cronometro di ciclismo su strada. A Bruges, proprio nelle Fiandre patria ciclistica dei suoi avversari, Ganna conserva il titolo iridato, aggiungendo un'altra importante conquista alla sua carriera che sta facendo la storia.

Filippo Ganna si è tenuto la maglia iridata lasciandosi alle spalle, in casa loro, i due belgi Wout van Aert e Remco Evenepoel (foto Federazione Ciclistica Italiana)

"Questa è l'Italia, Yeah" si potrebbe esordire, citando la canzone preferita di Filippo Ganna, "90 minuti" del cantante Salmo. "Questo è Filippo Ganna - possiamo aggiungere - yeah". L'italiano che va a vincere il mondiale nelle Fiandre togliendolo da sotto il naso ai belgi. La sua è stata una progressione da capogiro, rosicchiando metro dopo metro il ritardo iniziale su van Aert, per poi volare via nell'ultimo tratto a 60 km orari. E prendersi la maglia iridata nella prova a cronometro, per il secondo anno di fila. I belgi si inchiano alla sua potenza. Viene chiamato signore del tempo, locomotiva, razzo. Il suo soprannome ufficiale è "Topganna", come scritto in bianco su sfondo blu sul telaio della sua Pinarello Bolide. Sul suo sito personale, nella biografia di presentazione, Ganna scrive: "Quello che ho intenzione di fare... SCRIVERE LA STORIA". In maiuscolo. Idee chiare. Be', con una prestazione maiuscola ieri Ganna ha aggiunto scritte alla Storia, sua e del ciclismo italiano. Dopo il titolo olimpico a squadre, dopo 4 ori nell'inseguimento, dopo le 2 maglie rosa di quest'anno che si aggiungono alle 4 del 2020. Ci sono stati anche moment difficili, certo, come dopo l'argento Europeo, quando il morale era basso fino a fargli dubitare di poter far bene al mondiale; ma poi, al momento della gara in Belgio, Topganna è tornato un blocco di determinazione e concentrazione, sfrecciando per i 43,3 km da Knokke-Heist a Bruges con una velocità media di quasi 54,5 km/ora, in mezzo a una folla che non si vedeva dai tempi pre covid, per trionfare sul traguardo con la mano alzata. Per continuare con la citazione iniziale, Salmo direbbe: "Applausi, applausi, applausi. Novanta minuti di applausi".

''Avevo buone sensazioni ma non sapevo come sarebbe finita. - ha detto Ganna dopo la vittoria - La mia condizione è salita di livello nell'ultima settimana, dopo gli Europei di Trento le cose si sono sistemate. Oggi volevo soltanto vincere, volevo tenere questa maglia per un altro anno. Eravamo tutti i migliori in gara, - continua - ho grande rispetto per ogni avversario, ma vincere in casa dei belgi è davvero speciale. Per me era un sogno vincere oggi. Ho fatto una grande prova, è tutto fantastico". In sala stampa Ganna ha anche messo a confronto le due vittorie, quella dell'anno scorso e di quest'anno. "Ad Imola venivamo da una situazione particolare per tutto il Paese - ha ricordato - e per me si trattava della prima cronometro in cui correvo da favorito. Quella è stata una gran bella vittoria. Oggi le cose erano diverse: io avevo la maglia iridata sulle spalle, venivo da alcune crono, tra Olimpiadi e Europei, in cui non avevo vinto come invece ci si aspettava da me. Ripetersi non è ma facile, farlo in casa di due campioni come Remco e Wout è ancora più difficile". Più che soddisfatto il presidente della Federazione Italiana di Ciclismo, Cordiano Dagnoni, che aggiunge un altro titolo al suo già ricco palmarès: “Questa è una vittoria dal sapore speciale. Pippo è un campione vero, e nella gara di oggi ha dimostrato di avere una grande testa. I miei complimenti vanno a lui, ma anche a Marco Villa e Marco Velo, che in ammiraglia hanno saputo guidare Filippo al meglio. I complimenti arrivano anche dal Sottosegretario allo Sport Valentina Vezzali, con un sms indirizzato al presidente FCI: "Complimenti Cordiano! Prima l'Europeo con Colbrelli, adesso il bis mondiale con Filippo. Ci state abituando bene! Bravi davvero e ti prego di portare i miei complimenti anche a Filippo e a tutti i tecnici". A omaggiarlo arriva anche il tweet di Palazzo Chigi: "Dopo lo straordinario #EuroRoad2021 di Trento, i Mondiali di ciclismo su strada si aprono al meglio con la vittoria a cronometro di @GannaFilippo che si riconferma l'uomo più veloce al mondo dopo una gara emozionante. Bravo! Complimenti alla nostra @Federciclismo".

© RIPRODUZIONE RISERVATA