Fsa Bike Festival a Riva del Garda: Mtb e eMtb grandi protagoniste

Tanti appassionati alla edizione numero 27 dell’FSA Bike Festival a Riva del Garda, autentico riferimento espositivo dedicato alla mountain bike e alla eMtb. Oltre 120 espositori, 40.000 visitatori e duemila bikers nei tre percorsi della Scott Bike Marathon e alla Bosch eMtb Challenge.

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La passione non conosce stagionalità. Ce lo dimostra lo spostamento (in via eccezionale per il Covid) del Bike Festival di Riva del Garda dai primi di maggio ad ottobre inoltrato. L'evento, giunto alla ventisettesima edizione e griffato Fsa, è caduto in un lungo weekend dalle temperature quasi estive che hanno reso l'alto Garda un paradiso per gli amanti della bicicletta. La scena era tutta per le ruote grasse e il risultato che sanciscono i tre giorni dedicati alla mountain bike e alla gemella in versione elettrica è stato un bagno di folla che richiama senza esitazioni ai grandi appuntamenti di un passato pre-pandemia. Nuova la location espositiva, non più a ridosso del centro del paese ma qualche centinaio di metri prima in direzione Torbole e comunque sempre a due passi dal lago. Immutati lo spirito e il fascino della manifestazione. Oltre 120 espositori presenti, molti dei quali hanno offerto la possibilità di testare i loro prodotti, anche attraverso tour guidati da atleti di spicco. E ancora, circa 40mila visitatori e duemila atleti che si sono misurati nei tre percorsi della Scott Bike Marathon (la Ronda Piccola, Grande ed Extrema), nella Bosch eMtb Challenge supported by Trek (competizione a metà tra sfida adrenalinica ed orientamento), nella prova Enduro e - per i più piccoli - nel Junior Trophy. Il sole ha reso perfette le condizioni per chiunque volesse fare due passi tra gli stand o concedersi una piacevole pedalata.

Presenti tutti i big

I numeri dell'evento dicono che anche in autunno l'Fsa Bike Festival non ha perso un grammo del suo indiscusso appeal e che il mondo della mtb, radunato in una delle sue roccaforti continentali, ha saputo apprezzare la volontà di un ritorno alla normalità, anche attraverso lo svago. Presenti i grandi brand del settore: Bianchi, Giant, Scott, Trek, Merida, Canyon, Shimano e molti altri, dalle bici complete alla componentistica, come in ogni grande evento fieristico che si rispetti. «Resta un'esperienza straordinaria, tanto in primavera quanto ad ottobre» ha ammesso Sascha Weber, vincitore della Ronda Extrema, parlando del Festival ed esprimendosi poi in favore di una ricollocazione nella sua data originaria. «Siamo felici di aver potuto salvare l'edizione 2021 - lo ha tranquillizzato Uli Stanciu, inventore del Bike Festival e fondatore della rivista specializzata Bike Magazine - e torneremo ad organizzarlo nel periodo tradizionale, in modo da ribadire il concetto di base del Festival di Riva. È fondamentale per noi poter offrire agli appassionati la possibilità di vedere e testare i nuovi prodotti ad inizio stagione, anziché alla fine». Ancora qualche istante di attesa ed ecco servite le date dell'edizione 2022, che si terrà dal 29 aprile al primo maggio.

Tante gare per tutti

Nella sua giornata conclusiva l'Fsa Bike Festival ha vissuto sulla gara Enduro, che per la prima volta dopo molti anni ha visto i protagonisti prendere il via e tagliare il traguardo in prossimità dell'area Expo, dopo aver affrontato un percorso totalmente nuovo. Quattro tappe e cinque trasferimenti, 29 km totali con ben 1570 metri di dislivello positivo e discese vertiginose al suo interno, tali da richiedere grandi capacità di guida in sella alle mtb, sono state domate da Stefan Garlicki tra gli uomini e dall'azzurra Erika Bianchi tra le ragazze.
Sulle orme degli adulti, bambini e ragazzi tra i 3 e i 14 anni, hanno dato vita al Junior Trophy, divisi per categorie. Ma a onor del vero, a quell'età ognuno di loro è un vincitore. Sabato era stata la volta della carica dei mille, ovvero i partecipanti alla Scott Bike Marathon, partita alle 7.30 quando su Riva era ancora pressoché buio. Detto di Weber, dominatore della Ronda Extrema (83 km e 3480 metri di dislivello con panorami incredibili da Malga di Vigo al Sentiero dei Russi, dal lago di Tenno al punto più alto, Malga Valbona) ed unico atleta a completare la distanza sotto le quattro ore, la prova femminile ha premiato la diciannovenne Mona Mitterwallner. Nonostante la presenza di un supporto elettrico non meno esigente è stata la eMtb Challenge: servivano capacità tecnica di guida, gambe resistenti, oltre ad un notevole senso dell'orientamento. Tiago Ladeira e Alia Marcellini hanno fatto valere le loro qualità in sella aggiudicandosi le gare. Anche loro avranno una ragione in più per tornare a Riva del Garda la prossima primavera.

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