06 April 2021

Giro delle Fiandre, ciclista squalificato per aver lanciato in strada una borraccia

La squalifica dello svizzero Michael Schär è arrivata per effetto del nuovo regolamento internazionale che vieta di imbrattare il percorso di gara.

Michael-Schär, foto tratta da Eurosport

Una sonora squalifica… per “littering”, oppure detto più semplicemente per aver imbrattato la strada con una borraccia lanciata durante la gara di ciclismo. Può apparire assurdo, ma le nuove regole internazionali per le gare ciclistiche, definite dal primo aprile di quest’anno, prevedono anche questo. A farne le spese è stato l’atleta svizzero Michael Schär, tra i concorrenti del Giro delle Fiandre che si è disputato domenica scorsa. Le telecamere lo hanno ripreso mentre si liberava della borraccia, lanciandola a un gruppetto a un gruppetto di spettatori a bordo strada. Un gesto che fino a una settimana fa era normale e persino apprezzato dal pubblico che poteva portare a casa l’oggetto sportivo a memoria della gara.

A quanto pare è stato lo stesso Schär a rendersi di aver fatto una “cavolata”, infatti, dalle immagini lo si vede mentre protesta, probabilmente già certo che il suo gesto sarebbe stato punito in modo esemplare. Uno svizzero (e noi italiani sappiamo quanto sia simbolica la pulizia delle strade per i nostri vicini) colto per primo a commettere la grave violazione di “littering”, ossia il gesto di disfarsi di rifiuti e oggetti inutili gettandoli in strada.

Questa regola è stata introdotta insieme al divieto di utilizzare la posizione super-tuck in discesa (seduti sulla canna per essere più raccolti e aerodinamici), divenuta celebre con Froome. A comunicare la squalifica a Schär è stata una moto della giuria gli si è affiancata e l’ha costretto a fermarsi. A quanto pare, nel Giro delle Fiandre anche il vincitore Asgreen e il secondo classificato Van der Poel si sono liberati delle borracce con un lancio a circa 2 km dal traguardo. Tuttavia, la regola prevede delle zone verdi nelle quali questa operazione è consentita. Loro l’hanno rispettata.

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